Murmur Mori: Murmur Mori

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Davvero un EP molto interessante e stimolante questo dei Murmur Mori, un duo formato da Mirko Void (già membro dei bravi Kreativ In Den Boden) che si è occupato dell’aspetto musicale e degli arrangiamenti e da Kuro Silvia alla voce nonchè autrice dei testi. L’EP è formato da 6 tracce che costituiscono una sorta di concept mistico che invita l’ascoltatore a prendere coscienza di se stesso facendogli cambiare punto di vista sulla propria esistenza dominata dalla materialità. L’iniziale “The Call” ci immerge subito in ambientazioni rituali e meditative. La successiva “Saigon” è dedicata alla memoria di Thich Quand Duc, un monaco suicidatosi come  estrema forma di protesta nei confronti dello stato e della chiesa, visti come mezzi di oppressione. La musica è minimale e oscura, sembra un mantra ossessivo e rituale. Vengono in mente –a livello di atmosfere e filosoficamente – gruppi del passato come gli Amon Duul e i Popol Vuh. Si intuisce la volontà di allontanarsi dalla massificazione imperante e dalla superficialità del mondo moderno e di cercare di comporre una musica profonda e non banale. “Ascent” è dilatata e psichedelica con un basso pulsante accompagnato dalla suadente voce femminile. L’inizio di “The Age Of Conquest” è intenso e mistico con liquide linee di synth che ci portano sempre dalle parti del krautrock (primi Tangerine Dream) ma anche dei Coil più elettronici e rarefatti. In “The Man Is The Lord Of His Spirit” è possibile ascoltare un estratto vocale del grande mago Aleister Crowley (un nome caro a storici gruppi dell’industrial esoterico come i primi Current93 e i Coil) tratto dal poema “The Pentagram”. Un’ulteriore dimostrazione della dimensione esoterica dei Murmur Mori. “Bodhi, At The End” è una traccia avvolgente con ritmiche incalzanti e ronzii elettronici con la voce di Kuro Silvia ancora in evidenza. Chiude questo viaggio alla ricerca di se stessi “Offering Chant”, un inno pregno di purezza e buone vibrazioni. I Murmur Mori hanno la rara capacità di essere mistici rimanendo ancorati alla realtà quotidiana e sono di sicuro un gruppo da seguire in futuro con estremo interesse. Un album che potrebbe piacere a tanti, dagli amanti del dark-ambient e dell’industrial fino a chi è un cultore di sonorità sperimentali. Disponibile su Bandcamp (http://murmurmori.bandcamp.com/).

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