Mirabilis: Here And The Hereafter

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I Mirabilis sono il progetto darkwave e ethereal delle 2 vocalist Dru Allen – membro dei This Ascension e dei Mercury’s Antennae – e di Summer Bowman – attiva con i Machine In The Garden. In realtà il gruppo esiste da 10 anni. Fu la Projekt di Sam Rosenthal ad ingaggiarli e, in effetti, i Mirabilis rientravano appieno nel filone del gothic-rock a stelle e striscie incarnato dalla Projekt. Ora viene dato alle stampe un nuovo album intitolato Here And The Hereafter. Rispetto a precedenti lavori come l’acclamato Subrosa, nel nuovo album vengono a cadere le orchestrazioni neoclassiche. Il sound diventa così più asciutto e essenziale, nel solco di quanto fatto dagli Unto Ashes. Però non tutto convince in Here And The Hereafter. Il minutaggio è esagerato: 16 tracce (compresi 2 remix) sono decisamente troppe. Le sonorità sono caratterizzate dalle percussioni su cui svettano le belle voci di Dru e Summer. L’iniziale ed eterea “Hara”, in cui ci sono echi di Dead Can Dance, la reinterpretazione del traditional folk “Le Sorbier de l’Oural”, la sacrale “By The Waters Of Babylon” e la sognante “Sanctuary Of Mind” , caratterizzata da ritmiche incisive e regali tappeti di tastiere, sono gli episodi migliori. Altrove le cose vanno peggio: la title-track è inconsistente, “Today Is The Day” e “Beneath The Continuum” appaiono scontate e senza mordente così come la seconda parte dell’album. I 2 remix finali di “Sanctuary Of Mind” e “Permafrost” sono poi inutili e vergognosi con i loro ritmi danzerecci. Sinceramente Here And The Hereafter è un album che delude le attese, non molto omogeneo e con troppe cadute di tono. Le aspettative sinceramente erano altre. Disponibile su Bandcamp (http://projektrecords.bandcamp.com/album/here-and-the-hereafter).

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