Sopor Aeternus & The Ensemble Of Shadows: Mitternacht

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Nuova uscita per i mitici Sopor Aeternus dell’enigmatica Anna Varney Cantodea, figura ambigua da sempre titolare della sigla. L’album, intitolato Mitternacht, esce purtroppo in versione extra-lusso limitata, con tanto di libro e foto. D’altronde non è una novità, i Sopor Aeternus sono il tipico gruppo di nicchia e Anna Varney ha saputo sfruttare negli anni il culto dei suoi seguaci pubblicando edizioni speciali e limitate con gli oggetti più curiosi (fra cui terra di cimitero e preservativi al gusto di cioccolato). La formula musicale proposta – un rock cameristico dalle forti tinte funebri e darkwave – non è cambiata più di tanto. In realtà la qualità musicale dei Sopor Aeternus, nonostante qualche perplessità da parte di qualcuno, non è assolutamente disprezzabile. E anche “Mitternacht” non fa eccezione: le ambientazioni sono sempre fra il cupo e il drammatico. Dopo il breve incipit della title-track “Beautiful” ci immerge in delicate e malinconiche orchestrazioni in cui svetta il violino. La successiva “La prima Vez” è eterea e poetica e ad Anna Varney va dato il merito di saper creare un’atmosfera trasognata fuori dal tempo. Curiosa la cover stravolta di “Bang-Bang” di Nancy Sinatra (ma me ne ricordo anche una dei Coil in un vecchio live di qualche anno fa!). “The Boy Has Built A Catacomb” è il momento più tetro dell’album, una sorta di marcia funebre apocalittica mentre “Carnival Of Souls” stempera la tensione con ritmi più giocosi. A lungo andare si perde forse un po’ di tensione e la musica mostra un po’ la corda. Tutta via non mancano ancora episodi riusciti come “Confessional e “Into The Night”, anche questa una cover di Angelo Badalamenti. In ogni caso Mitternacht è un buon disco e chi segue Sopor Aeternus non ne resterà deluso.

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