I Love You But I’ve Chosen Darkness: Dust

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Quando nel 2006 uscì Fear Is on Our Side,  il primo  lavoro degli I Love You But I’ve Chosen Darkness, la maggior parte della critica si sperticò in lodi: il post-punk revival aveva infatti trovato nuovi profeti nella criptica band di Austin, Texas. Atmosfere fumose, suoni cupi e tristi legati alla tradizione più dark del gothic/dark: sembravano gli ingredienti perfetti per generare un culto. Ma, dopo, Christian Goyer, Ernest Salaz, Edward Robert, Daniel Del Favero  e Tim White hanno taciuto per otto anni. Questo silenzio sorprendente  è stato utile quanto meno ad alimentare la leggenda e, quando forse nessuno ci pensava più, ecco che arriva Dust a risvegliare la curiosità generale. Le dieci tracce deluderanno forse chi si attendeva rigorosa continuità rispetto alla storia precedente o un omaggio al goth. La maturità pare invece aver ulteriormente edulcorato i toni, privilegiando gli scenari malinconici ma tenui. Così l’opener “Faust” sembra aver assorbito i canoni del post-punk revival più moderno in stile Editors: pezzo molto piacevole dal ritmo sostenuto ed una chitarra assolutamente incisiva. “Stay Awake” opta per suoni più melodici e ‘sognanti’, come anche la successiva “Heat Hand Up”, in verità un po’ troppo ‘dolciastra’ per il mio gusto. Bisogna saltare a “Come Undone” per trovare di nuovo qualcosa di interessante: l’atmosfera è sempre morbida e trasognata, ma il ‘tessuto’ chitarristico è impeccabile. Notevole anche “Walk Out”, se non altro perché le sonorità si attestano sull’oscurità, il basso fa un gran bel lavoro e il brano mostra un certo vigore. Ma è “You Are Dead to Me” uno degli episodi migliori: il canto fra lo ‘straniato’ e il distante di Christian Goyer è abbinato ad un paesaggio quasi ‘spaziale’, un fluido sottofondo elettronico ravvivato da singoli ‘raggi’ di luce con risultati davvero efficaci. Segnalo infine la conclusiva “WAYSD”, tetra come non mai e caratterizzata da un basso nervoso e da intense note di chitarra. Ci si chiede così se Dust sia il prosieguo o la fine di una leggenda.

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