Maninkari: Continuum Sonore 7>14

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Maninkari è un progetto francese di musica ambient con alle spalle 6 album. Le influenze nella loro musica sono numerose e spaziano dalla musica classica, al jazz, alla musica d’avanguardia fino all’ambient. Non è perciò facile classificare e etichettare la proposta del duo. Ora la Zoharum, etichetta di nicchia polacca, ormai un riferimento imprescindibile per gli amanti dell’elettronica e della sperimentazione, pubblica il secondo volume di Continuum Sonore – comprendente le tracce 7-14 – , un album uscito in origine nel 2012. Ciò che emerge ascoltando il disco è l’indiscutibile qualità cinematica di questa musica. Non a caso i maninkari hanno composto delle colonne sonore per i film di Thomas Pantalacci. Le cupe rifrazioni sonore create dagli archi nella prima traccia creano un’atmosfera cupa e depressiva, non lontana da certa musica d’avanguardia. Poi le atmosfere diventano dark-ambient, brumose e rarefatte. Ma una delle caratteristiche dei Maninkari è quella di rendere varia la loro proposta musicale. Ciò è dimostrato dalla loro strumentazione: a parte gli immancabili synth i Maninkari usano anche Il bodhran, la viola, il cimbalom, il santoor e percussioni poco comuni. Nella terza traccia possiamo ascoltare ancora elementi sperimentali mentre la quarta è caratterizzata da lunghi drones di musica cosmica. La lezione della musica tedesca dei ‘70 sembra essere sempre fondamentale per l’elettronica attuale. L’album si chiude in maniera pacata, con quieti riverberi elettronici e ambientazioni solenni e mistiche. Continuum Sonore 7>14 potrebbe essere la colonna sonora ideale di un film muto. Disponibile su Bandcamp (http://zoharum.bandcamp.com/album/continuum-sonore-part-7-14).

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