Strom Noir: Glaciology

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Strom Noir è il progetto di musica ambientale dello slovacco Emil Mat’ko. Il precedente album Urban Blues virava decisamente verso l’esplorazione di ambienti e spazi urbani di cui rappresentava una sorta di ideale colonna sonora. L’uso di eterei drones di chitarra era la caratteristica principale del disco. Ora l’etichetta polacca Zoharum pubblica un altro album di Strom Noir intitolato Glaciology. Questa volta Mat’ko cambia decisamente ambiente e dedica il lavoro alle sconfinate distese di neve e ghiaccio delle regioni polari. L’idea è infatti quella di evocare il senso di solitudine e di tristezza dei paesaggi dell’Artico  attraverso la musica. Per ottenere lo scopo, Mat’ko utilizza strutture sonore statiche e minimali grazie all’uso di drones di chitarra. Glaciology è composto da 4 tracce. Si tratta di un’ulteriore conferma del talento di Strom Noir che ribadisce quanto fatto nell’ottimo Urban Blues. La prima traccia “Névé” è quella più solare e luminosa dell’album. Ma, man mano che ci si addentra dentro le atmosfere e il senso di isolamento delle nevi eterne, le ambientazioni sonore diventano sempre più plumbee e desolate come in “Penitentes”. Durante l’ascolto si ha via via la sensazione che il freddo penetri nelle composizioni. È il trionfo del ghiaccio e dell’immobilità: un viaggio mistico che vi farà addentrare in lande glaciali e tetre. C’è anche una bonus track intitolata Niekedy Sa Vracajúgià pubblicata in precedenza ma qui presentata nella sua versione estesa di circa 20 minuti. Il cd esce in versione ecopak e in un’edizione limitata di 300 copie. Le foto presenti sulla copertina sono di Martin Matula. Disponibile su Bandcamp (https://stromnoir.bandcamp.com/album/glaciology ).

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