AA.VV.: 07/100/15

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La Zoharum celebra se stessa con un doppio album che rappresenta un ringraziamento a tutti i fans che l’hanno e continuano a supportarla: la raccolta vede la partecipazione di tutti gli artisti più rappresentativi che, nel corso degli anni, sono stati pubblicati dall’etichetta. La Zoharum è diventata ormai un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti dell’elettronica, dell’ambient raggiungendo uno status di tutto rispetto per una realtà così piccola.

L’album 07/100/15 è composto da 2 dischi contenenti tracce composte per l’occasione. L’album è diviso in 2 parti denominate “left”, in cui partecipano solo artisti polacchi, e “right”, dove sono presenti quelli provenienti da altre parti dell’Europa. Nel primo cd possiamo così ascoltare nomi importanti come Zenial, che qui presentano una grande traccia di space-ambient o i mitici  23 Threads, un gruppo influenzato e ispirato dai migliori Current 93. Interessanti anche le prove di Micromelancolié, degli sperimentali e ostici Monopium e degli elettronici e liquidi Aquavoice. Nel secondo cd troviamo invece realtà storiche come Rapoon, il cui piccolo frammento riverbera di echi ancestrali, Lagowski, con un ossessivo e ritmico brano elettronico e gli Hybrids, rituali, mistici ed evanescenti come nei loro migliori momenti. Ma il livello generale è anche in questo caso buono grazie ad artisti come Troum (gli ex Maeror Tri di Stefan Knappe), Machinefrabriek e Strom Noir.

07/100/15 è un’ottima compilation che dà un piccolo assaggio della produzione della Zoharum ma che, nondimeno, potrebbe essere un buon inizio per chi ancora non ne conosce il catalogo. L’album è in vendita solo online attraverso il webstore Alchembria e su Discogs.  È disponibile anche su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/07-100-15.

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