Massenhysterie: Massenhysterie

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Nato poco più di un anno fa, conosciuto prevalentemente nei club, il progetto austriaco Massenhysterie presenta quest’anno Massenhysterie, un EP con cinque brani, con i quali intende farsi conoscere su scala internazionale. Incentrato sull’avvenente Jo, il progetto si è creato una certa fama in ambito underground, soprattutto a Vienna: quanto al genere, ci troviamo in prossimità di un stile electro/dance piuttosto disimpegnato, molto adatto alla discoteca, non scevro da un atteggiamento ironico ed ‘ammiccante’ che ne fa un ascolto nel complesso gradevole; per altro, la frontwoman, pur senza sbalordire per le doti vocali, mostra disinvoltura e carisma. La prima traccia, “1000 Rote Rosen”, è strutturata come una bizzarra ‘marcetta’ e la parte cantata vede alternarsi con la nostra vocalist alcuni cori maschili: l’impressione è quella di una sorta di gradevole ‘divertissement’ tipicamente inconsistente. Anche  “Weiber Regieren die Welt”, subito dopo, risulta in effetti divertente, con la sua melodia da ‘luna park’, mentre “Jesus Christus” ristabilisce un clima più ‘ serio’ con suoni electro più robusti per quanto gli occasionali ‘coretti’ facciano decisamente sorridere. Anche “Hart ist der Stiefel” offre sonorità energiche perfette per il dancefloor: ma il ritornello ‘links, zwo, drei, vier, hart’ sarà un preciso richiamo ai Rammstein (“Links 2, 3, 4”)? L’analogia pare fin troppo facile.  Infine, la vivace e briosa title track, “Massenhysterie”, rappresenta un po’ il ‘manifesto’ del progetto e, dal punto di vista musicale, propone in effetti trame più composite ed interessanti. Così, se in questo EP dei Massenhysterie, come siamo andati dicendo, sono presenti delle potenzialità, varrà la pena attendere che vengano adeguatamente sviluppate.

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