Harvest Rain: Nightwave

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Progetto in circolazione già da una decina di anni, Harvest Rain è incentrato sulle figure dei fratelli americani Jason and Jamey Thompkins – soprattutto il primo! –  che, nel corso del tempo, si sono avvalsi di numerose ed eterogenee collaborazioni. Dopo vari album di cui qui da noi si è parlato abbastanza poco, quest’anno è uscito Nightwave per la OPN, un lavoro con tredici tracce di impronta neo/darkfolk ma tutto sommato non facilmente etichettabili, che trattano comunque di fenomeni paranormali, esoterismo, antiche leggende ed analoghe tematiche e pervase da un tetro spirito che le ha fatte definire da alcuni – e dagli stessi interessati! – ‘autunnali’. Il primo brano, “Learn To Worship This Sickness” è solo un brevissimo preludio ai suoni tenebrosi che caratterizzano l’intero disco, con voci trasognate che echeggiano singole parole. Poi, la title track presenta anche spettrali tonalità femminili mentre la struttura del pezzo può ricondursi ad un’elettronica minimale cupamente ritmata, uno scenario che si ritrova anche nella seguente “Corpse Candle” dove però il basso acquista risalto ancora  maggiore. “Christ Blossoms” propone oscure sonorità dissonanti ed il canto diviene una sorta di declamazione, ma la bella chitarra di “Window Glow” introdurrebbe un momento di calma suggestione se non fosse abbinata alla voce distante fino allo straniamento, tanto che non stupisce il finale curioso ed improvviso. Quindi, dopo la vibrante, quasi minacciosa tensione di “Broken Mirror” e lo snervante impeto di stampo ‘tribale’ di “Antique Powdered Sleep”,  l’orizzonte si rischiara – ma tutto è relativo! –  con le più distese note ‘sintetiche’ di “Weightless”. Delle restanti segnalo in particolare la conclusiva “The Path Is Withered, Rotten And Deceased”, estrosa, onirica nella voluta frammentarietà dei suoni e dei toni vocali ma anche la più ricca e variata: è questa, infatti, la traccia che ravviva l’interesse dopo che, nel corso dell’ascolto di Nightwave, occasionalmente si è disperso per un filo di monotonia.

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