The Devil & The Universe: Benedicere

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La Rustblade pubblica il terzo lavoro dei The Devil &The Universe, un progetto musicale austriaco eclettico e ricco di varie influenze all’insegna di tematiche concernenti l’occulto e la religione. Il rapporto con la Rustbalde è nato dopo che i The Devil & The Universe hanno partecipato alla compilation di remix della colonna sonora Demoni, il film di Lamberto Bava musicato dai grandi Goblin. La caratteristica principale della musica del gruppo austriaco composto da Ashley Dayour, David Pfister e Stefan Elsbacher è in effetti quella di avere delle spiccate qualità cinematiche: non è un caso che il leggendario regista John Carpenter abbia speso per loro parole piene di entusiasmo. In questo nuovo disco intitolato Benedicere la loro ricerca si focalizza sul misticismo cristiano e, in particolare, vengono indagati i misteri alchemici della Vergine Maria. Il loro forte interesse per questi argomenti può far venire in mente, almeno a livello filosofico, il discorso intrapreso negli anni ’70 dai Popol Vuh o, più di recente, certe situazioni evocate dai Dead Can Dance. Musicalmente invece i The Devil & The Universe portano avanti un discorso prettamente strumentale spaziando fra vari generi e muovendosi agilmente fra ambientazioni rituali e mistiche e sonorità decisamente electro-industrial. La traccia iniziale “Ascension” ci immerge subito in un’atmosfera di profonda contemplazione e estasi religiosa con sontuose aperture sinfoniche. Nella successiva “Dei Genetrix” possiamo ascoltare dei campionamenti di preghiere cristiane. “Immaculata” è invece una traccia  orientata verso ritmiche electro-dark. La breve “Hail! Mary” è un inno sacro contemplativo e magniloquente, catartico e commovente. Con “Ora Pro Nobis Deum” si ritornano ancora le ritmiche elettroniche sinfoniche e misticheggianti. “In Elousa” le ambientazioni diventano raffinate e irreali mentre “Mater Dolorosa” ci avvolge con sonorità ritual-ambient sinfoniche. In “Nikopoia”, eterea e rarefatta, ho avvertito echi di Dead Can Dance. La conclusiva “Road To Damascus” è un po’ la sintesi della filosofia di The Devil & The Universe: la musica è contemplativa e sacra e si caratterizza per aperture sinfoniche di taglio cinematografico. In definitiva con Benedicere i The Devil & The Universe hanno accentuato la componente esoterica della loro musica: non siamo in realtà distanti da un’estetica new age. Il disco esce in 3 edizioni limitate: in jewel case in 299 copie, in vinile sempre in 299 copie con poster e vinile colorato e solo in 69 copie rigorosamente per collezionisti in un formato che racchiude il cd, il vinile, un cdr, alcune cartoline e un ciondolo raffigurante la Vergine Maria. Disponibile sul sito della Rustblade: http://www.rustblade.com/2015/benedicere/.

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