Aa. Vv.: Discovery 1

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Discovery 1 è una nuova, meritoria iniziativa di Sam Rosenthal, fondatore e leader della Projekt Records, che ha deciso di raccogliere una selezione di pezzi delle migliori “unsigned bands” che da tutto il mondo contattano la sua etichetta in una compilation in download gratuito, che ha lo scopo di aiutare questi gruppi a farsi conoscere.

L’elevato livello, dei pezzi come dei gruppi è garantita dal gusto di Sam, impeccabile anche nella veste di talent scout.
La compilation è aperta dai britannici The Nightbirds con “These Cold Months”, un pezzo atmosferico di shoegaze con venature lisergiche, che può ricordare i Breathless. Gli americani Palace Wolves con “Siren” propongono un pezzo di synthpop rock orecchiabile; Chase Dobson, solista americano, è presente con “Navigate” un pezzo malinconicamente onirico, etereo, perfettamente in linea con il “sound” Projekt. I Love and the Bomb di Las Vegas presentano “The Face of the Fall”, uno strano ma intrigante miscuglio tra chitarre acustiche neofolk e shoegaze.
The Dream Painter, progetto solista di Portland è presente con una ballad, “A Thousand Tears Under Stars”, che ricorda i Voltaire con un suono meno cupo, ma altrettanto coinvolgente. I Dryspell di Orange County propongono “Skull Moon” una track deathrock lenta e tormentata; si prosegue con lo stile minimal synth di L’Avenir”, alias Jason Sloan, gruppo che ha già una certa reputazione e che qui è presente con “Phantom”. Gli statunitensi Starstrewn and Tattered sono presenti con “Swan Song”, una track che è una via di mezzo tra una ballata alla Nick Cave e una musica neoclassica estremamente intensa ed emozionale: a mio avviso il pezzo migliore di tutta la compilation. I norvegesi Ash Fallen Brightly, che probabilmente qualcuno già conosce propongono “Waiting for the Rain”, un pezzo ambient lento e piuttosto oscuro. I Melankolia, band esistente dal 2008, presentano il loro dark ambient decadente con “Let There be Darkness”.

Per concludere, una compilation che si lascia ascoltare molto volentieri e che fornisce alle band partecipanti (su Bandcamp sono indicati tutti i link dei gruppi presenti) l’opportunità di farsi ascoltare e conoscere da un pubblico più ampio.

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