Lyke Wake: Fall Of The Corrupt

0
Condividi:

Lyke Wake (sigla dietro a cui si cela Stefano Di Serio) è un progetto di musica ambient e industrial nato nel 1981 a Roma. Lyke Wake ha alle spalle numerosi dischi pubblicati in vari formati fino al 1990, anno in cui ha interrotto l’attività per riprenderla poi nel 2010. Questa nuova fase sembra caratterizzata da una nuova vena creativa che ha portato all’uscita di dischi come The Black Light (2013) e Dark After Dark (2014).

Ora esce il nuovo Fall Of The Corrupt: si tratta di un lavoro pesantemente influenzato dalla Musica Cosmica tedesca e, in particolare, dal grande Klaus Schulze. L’influenza di Schulze è quasi inevitabile quando si parla di musica ambient ed elettronica: tanti nomi si sono confrontati in passato con la sua ombra e tutta la galassia isolazionista gli deve sicuramente qualcosa. Dischi come Cyborg e Timewind sono ancora oggi dei classici intramontabili per chi voglia confrontarsi con il genere. In Fall Of The Corrupt è presente una sola lunga traccia di quasi 70 minuti: le ambientazioni sono cupe, magniloquenti e sinfoniche e hanno un’aura sacrale e mistica. È una musica che procede attraverso cambiamenti lenti e ha un’indubbia qualità descrittiva dipingendo una realtà pervasa dal disagio e dal dolore. Non a caso, nelle note di copertina, si può leggere la frase “il disagio di chi si trova in un mondo non suo sapendo che il proprio non esiste”. Il senso di ineluttabile sconfitta mi ha ricordato un disco come Mirage di Klaus Schulze.

Lyke Wake dimostra di avere grande talento e si pone a fianco di un artista come Claudio Dondo ovvero Runes Order, un altro musicista storico che ha intrapreso questo percorso creativo. A mio avviso con Fall Of The Corrupt ci troviamo di fronte a ottimo disco che piacerà sicuramente agli amanti del dark-ambient e dell’elettronica.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.