Machina Coeli: Finitior Visus Nostri

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Esistono musiche altre, oscure e strane che vanno oltre le etichette e che si pongono necessariamente in una nicchia in cui rimangono ancorate: è questo il caso dell’enigmatico e esoterico progetto Machina Coeli. Si tratta di un lavoro pubblicato in origine nel 1999 e che viene ora disseppellito e ristampato dalla MaskedDeadRecords in un’edizione ultralimitata a25 copie (15 in DVD case e 10 in uno speciale box in legno). Machina Coeli era formato da Coatl M. Evil (Coatl è la parola azteca che simboleggia il serpente) che si è avvalso del contributo di Marco Gasparetto alla chitarra in 2 tracce. Il nome del gruppo – “Machina Coeli” – e il titolo del disco – “Finitor Visus Nostri” – rimandano a una simbologia e filosofia medievale cristiana ovvero la Scolastica e al filosofo romano Severino Boezio (475-525). Il disco all’epoca riscosse molti consensi di critica e venne apprezzato da personaggi come Mortiis (che certo non dovrebbe essere sconosciuto su Ver Sacrum), Hank Sherman dei Mercyful Fate, Ole Bang, il manager dei metallari King Diamond e Richard West dei prog-metal Treshold. Musicalmente ci troviamo di fronte a un disco che, a distanza di anni, suona ancora fresco e vitale, caratterizzato da atmosfere medievali che ci dischiudono le porte a un mondo mitico e fuori dal tempo. Grande spazio viene dato alle tastiere, una caratteristica che, in alcuni momenti, avvicina il disco al progressive. E’ come fare un viaggio nel tempo alla ricerca di terre leggendarie popolate da draghi e elfi, i cui regnano sovrane streghe e tetre regine. Una musica indubbiamente dalle forti qualità cinematiche, adatta a commentare un film fantasy: non è casuale infatti che l’autore si sia poi dedicato alle colonne sonore. Disponible su Bandcamp: https://maskeddeadrecords.bandcamp.com/album/finitior-visus-nostri.

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