Psykoxyde: Borderline

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Si rinnova la partnership tra gli Psykoxyde (variata la line-up essendo subentrato Von Ilian al posto di Maximilian Void) ed il produttore ellenico George Priniotakis (Blue Birds Refuse to Fly), già all’opera sul debutto di tre anni fa “Automa mind sanatorium”. Con Elfire saldamente in plancia di comando, Psykoxyde solca veloce la coltre di polvere sollevata da una tempesta post-nucleare alla ricerca di una agognata salvezza, scivolando d’ala fra cumuli di macerie e scheletri di palazzi in fiamme. Le undici tracce di Borderline, precedute dall’introduttiva “Elite insane”, ci fanno precipitare in un ambiente chiuso, stanzoni dalle pareti scrostate ricavati dalla stazione d’una metropolitana, isolata e tetra, mentre in superficie la metropoli è stata spazzata da una non meglio identificata catastrofe. La folla che si agita convulsamente, guidata dal fluire delle note, attende muta la fine, quando l’ultimo generatore si spengerà inizierà la lenta agonia. Chi sapeva o possedeva i mezzi si è già dato alla fuga, ma chissà quale fine lo ha atteso… Come da convenzione, i brani sono dominati da ritmiche che viaggiano a velocità sostenute, mentre una voce mai in primo piano scandisce proclami che lasciano pochi margini alla speranza; Borderline incede compatto concedendosi poche variazioni, emergono scorie black metal dal passato di Elfire, che in Von Ilian ha trovato una spalla ideale per perpetrare il suo credo sonoro, freddo, crudo, spietato. L’artwork curato da ales_31 ben raffigura l’angosciante atmosfera che permea Borderline, il mondo che illustra potrebbe non essere poi così remoto…

 

Per informazioni: http:// www.facebook.com/xrecords.label
Web: http:// www.facebook.com/psykoxyde
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