Les Chasseurs De La Nuit: Nebel Leben

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Les Chasseurs De La Nuit è un duo formato da Kim Karsen (Of The Wand And The Moon/ Vril Jäger/ Solanaceae) e Mark Liens. Il gruppo ha pubblicato, nel 2006, un disco intitolato Homo Homini Lupus stilisticamente orientato verso un neo-folk e martial-industrial di chiara scuola Death In June primi Der Blutharsch. Ora esce – distribuito dalla Tesco – Nebel Leben – il loro secondo lavoro che vede la presenza di numerosi ospiti come Thomas Bøjden (Die Weisse Rose/Vril Jäger), Garek J. Druss (A Story Of Rats), Miro Snejdr (Herr Lounge Corps/Death In June), William Earg e Niels Rønne (Rainscape/Of The Wand & The Moon). Le coordinate stilistiche non sono affatto cambiate in questo nuovo lavoro: la prima traccia “Nebelwerfer” è nel classico stile neo-folk e sembra uscita dalle sessioni di Rose Clouds Of Holocaust. Con la successiva e lunga “Concrete Womb/Orbiting In Dying Light/Nebel Leben” ci addentriamo progressivamente e lentamente in cupe atmosfere dark-ambient e marziali con un vocione minaccioso che recita in sottofondo. Con “A Diamond In The Rough” la musica diventa una sorta di sinfonia inquietante e può ricordare i Death In June di Take Care And Control e viene seguita da “A Sacred Sadness” ovvero un’altra ballata di vecchio neo-folk d’annata. “Est Ist Alles Vorüber” ritorna invece imperiosamente dalle parti di un martial-industrial oscuro e deflagrante: si tratta di una sorta di collage in cui ascoltiamo frammenti di canzoni immerse in un caso apocalittico che mi ha ricordato i Death In June sperimentali di The Wall Of Sacrifice e All Pigs Must Die. Chiude “The Dear Hunter”, una traccia decisamente più pacata avvolta però da nubi nerissime che fanno presagire l’avverarsi di oscure profezie. Nel complesso Nebel Leben è un album molto derivativo ma che verrà apprezzato in ogni caso dagli amanti della Morte in Giugno.

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