Rosarium2: Apocrypha III - Eschaton

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Rosarium2 è un interessante progetto che unisce musica sacra e musica elettronica: dietro il monicker si trova il sardo Alessio Pinna. Il substrato filosofico ed esoterico è molto ambizioso: tutti gli album pubblicati da Rosarium2 sono da considerarsi come una sorta di opera di arte sacra contemporanea. Il primo disco è stato pubblicato nel 2011 mentre l’ultimo, il settimo per la precisione intitolato Apocrypha III – Eschaton, viene pubblicato ora. 7 è il numero delle lettere alle chiese nell’Apocalisse di San Giovanni mentre ogni traccia composta segue un disegno non casuale ma che si riferisce sempre a riferimenti religiosi. L’idea di base di Rosarium2 è così quella di interrogarsi sul senso del sacro nel mondo moderno: si tratta di un intento indubbiamente molto stimolante in un’epoca di secolarizzazione e crisi della civiltà occidentale come quella attuale. Pinna ha del resto un approccio “non tradizionale”, come da lui stesso ammesso, alla materia ma che non vuole per forza di cose essere modernista. Musicalmente il risultato non manca di un certo fascino: le atmosfere sono ora pacate ora più frammentate e dinamiche: cori gregoriani e preghiere sono accompagnate da sonorità oscure e ambientali. L’iniziale “Verus Isarel” è un danza elettronica, un mantra electro-dark religioso e moderno. “Catacumbae” si caratterizza per sonorità tribali ed etniche mentre “Nec  Canto Nec  Rubrico” è una marcetta oscura e parareligiosa. In alcuni momenti le ambientazioni tendono a instillare nell’ascoltatore un senso di Apocalisse imminente come in “Militans Mixtura 786” e in “L’integrale distributiste”. Nel complesso si tratta sicuramente di una proposta originale che, al di là degli intenti esoterici e mistici, riesce ad essere fruibile e ad avere diversi spunti originali. Per chi volesse approfondire rimando al seguente link: http://rosarium2.altervista.org/.

 

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