Jarl: Negative Rotation/Intensive Fracture

0
Condividi:

Nuova uscita per il progetto Jarl di Erik Karl, musicista ambient che, qualche tempo fa, ha avuto un po’ di notorietà nel giro della musica sperimentale europea grazie a Tunguska Event, uscito in collaborazione con Envenomist (David Reed). Erik Jarl si muove all’interno di una musica ambient immobile e statica, lenta e cupa, influenzata da elementi noise. Il doppio cd in oggetto è una ristampa di 2 vecchie cassette registrate su un 8 piste. Si tratta di 2 dischi fra loro differenti: il primo, intitolato Negative Rotation, è nel solco di sonorità lente e monotone che evocano paesaggi avvolti in una bruma spettrale, caratterizzati dalla presenza di fabbriche in rovina e case diroccate. È pura drone music che farà la gioia di chi ama un dark-ambient rigoroso di matrice post industriale. Il secondo, chiamato Intensive Fracture, assomiglia a una sorta di improvvisazione psichedelica, un vortice che ci avvolge in cupe rifrazioni e rumorismi di matrice industrial. Sembra di ascoltare alcune cose di Conrad Schnitzler, il leggendario sperimentatore tedesco fondatore dei Kluster. La strumentazione usata comprende sintetizzatori ed effetti analogici: siamo così lontani da un’elettronica fredda: anzi l’intento è quello di creare una musica che sappia, pur essendo ostica, porsi in contatto con l’ascoltatore. In questa nuova edizione è stato inoltre aggiunto del materiale in più proveniente da alcune compilation ormai quasi introvabili. Il cd esce con una bella copertina in formato ecopak ed è strettamente limitato a 250 copie. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/negative-rotation-intensive-fracture.

TagsJarl
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.