Anna Von Hausswollf: Dead Magic

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Anna Von Hausswollf è una musicista svedese che si è ritagliata un suo spazio all’interno della scena dark gotica internazionale. Siamo di fronte ad un artista particolare che si caratterizza per un’indubbia originalità dovuta all’utilizzo dell’organo. In particolare nel nuovo disco, intitolato Dead Magic che segue l’ottimo The Miraculous  viene utilizzato un organo a canne di una chiesa di Copenhagen. Il risultato  è sorprendente: le sonorità di Dead Magic sono caratterizzate da bordoni, da ambientazioni mistiche e da momenti folk e rock su cui svetta la bellissima voce della Von Hausswolff che, in alcuni momenti , possono ricordare quelli della celebre Diamanda Galas. Dopo l’iniziale e atmosferica “The Truth, The Glow, The Fall” la successiva “The Mysterious Vanishing Of Electra” è un brano potente in cui si avverte l”inevitabile influenza di certo black-metal di scuola scandinava. Con la lunga “Ugly And Vengeful” entriamo in una dimensione oscura e minacciosa in cui sembra impossibile vedere qualsiasi salvezza: sembra la colonna sonora ideale per un film horror del migliore Dario Argento. E’ una sorta di sinfonia dell’orrore in cui troviamo elementi neoclassici e folk dove il tutto avvolto da atmosfere gotiche e lugubri che sembrano nascere direttamente dalle cupe lande del Nord Europa. Un suono veramente intenso ed impressionante che raggiunge vette espressive di alto livello. Con “The Marble Eye” Anna Von Hausswolff” ci conduce per mano all’interno di un’antica cattedrale in cui si sta officiando un rituale dimenticato da parte di una setta di monaci incappucciati. A farla da padrone sono le sonorità chiesastiche dell’organo a canne: si avverte la sensazione tangibile di raggiungere uno stato di estasi. La conclusione è affidata a “Källans Återuppståndelse”, un brano molto pacato, etereo e dai colori cangianti che disegna paesaggi decisamente più solari e quieti: dopo tanta oscurità si rivede infine la luce!  Decisamente Anna Von Hausswoll conferma come la Scandinavia continui ad essere una terra da cui provengono cose interessantissime e mai banali.

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