Lisa Kant: Trinus

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La voce di Lisa Kant, poliedrica artista dal solido ed articolato c.v. (ha prestato la propria arte al servizio di progetti eterogenei che hanno contribuito alla sua maturazione) è la colonna portante di un lavoro manifestamente ambizioso. Trinus è un progetto che si rivolge ad una platea partecipe ed attenta, scivolando a ritroso nella storia della Musica poggiando però su solide fondamenta moderne (i ritmi possenti, i suoni levigatissimi prodotti da strumenti contemporanei). Una ricerca che altri hanno già compiuto, a questi però la Kant non si accoda supinamente, offrendo in queste nove tracce, alcune deliziosamente inclini ad una melodia meditabonda, altre più marcate e decise segno d’un carattere ben delineato, una personale “visione” della composizione. Intersecando negli episodi che più affondano l’ispirazione nel passato l’approccio alla materia utilizzato dagli Helium Vola della coppia Horn/Lutzenberger (anche essi pazienti e sinceri debitori dell’esperienza mistica di Hildebgard von Bingen), mostrando grande rispetto nei confronti di coloro che questo stile ben delineato fecero proprio e consolidarono (il santino dei Dead Can Dance da conservare con cura). Consolidando risultati di assoluta eccellenza, come in “Nemesi” ed in “Musa”, interpretati dalla Kant con lucida determinazione che lascia trasparire una passione sconfinata per la propria Arte (pronta a volte a nascondersi dietro ad uno strumentismo più serrato al quale cede il proscenio, per poi riappropriarsene da vera protagonista di Trinus).

 

Per informazioni: http://www.abuzzsupreme.it
Web: http://www.facebook.com/lisakantartist
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