Excruciation / Babylon Asleep - Excruciation / Heavydeath: Split

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La Auric Records, etichetta svizzera indipendente, specializzata in musica Doom/Death Metal ci propone due split, entrambi dedicati, per metà, alla band altrettanto svizzera Excruciation, ben nota ai cultori del genere per la sua attività lunga ma ricca di fasi tormentate. Tornati stabilmente al lavoro negli anni 2000, hanno pubblicato, sia pure a rilento, una serie di lavori – si veda, in particolare, l’album del 2016 [c]rust, puntualmente recensito dal nostro Hadrianus – e, al momento, la line up consiste di Eugenio Meccariello, Marcel Bosshart, HNS Reitze, D.D. Lowinger e Andy Renggli. La prima delle due release contiene dunque il loro brano “Towards the Sun” e “Behind your Light” dei ben più recenti Babylon Asleep di Colonia. Pregevole l’artwork con quadri del pittore statunitense John Singer Sargent, tra cui si riconosce il famoso Orestes Pursued by the Furies. “Towards the Sun” esordisce con un pacato arpeggio che confluisce in un lavorio di chitarra tutt’altro che pacato, accompagnato dalla ritmica come sempre massiccia e dalla parte vocale a cura di Meccariello, caratterizzata dall’abituale intensità. La carriera dei Babylon Asleep, come accennato, è iniziata da poco: il gruppo è incentrato soprattutto sulla figura del polistrumentista Mario Dahmen, coadiuvato dal batterista Astrega. Il pezzo “Behind your Light” è in linea con i canoni del genere doom, collocati in un’atmosfera dai colori assai oscuri in cui il canto di Dahmen risalta per carisma e potenza.
Il secondo split contiene il brano “Haunted” degli Excruciation e “Descending” degli Heavydeath. Questi ultimi sono un combo svedese, attivo solo da qualche anno, fondato da Daniel Moilanen (Katatonia, Runemagick), un personaggio sicuramente noto in ambito metal. Il loro brano incede con forza e solennità, scandito da un ritmo cadenzato e da un andamento ripetitivo che, tuttavia, nel tratteggiare uno scenario vagamente diabolico, sa assolutamente coinvolgere. “Haunted” degli Excruciation propone sonorità furiose e aggressive di certo in grado di sedurre le orecchie sensibili al metallo. Anche in questo caso merita segnalare l’artwork, con immagini dell’artista socialista tedesca Käthe Kollwitz, famosa per il senso drammatico che spesso ha saputo infondere nelle sue opere.

Per informazioni: https://www.facebook.com/Auric.Records.Zurich/
Web: http://auricrecords.storenvy.com/
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