Lyke Wake: Crawling Through The Abyss Of Pain / Symphonic Noise

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Lyke Wake è un nome storico della scena post industriale italiana dietro a cui opera da sempre il romano Stefano Di Serio. Lyke Wake ha iniziato, fin dal 1981, un percorso artistico in cui ha esplorrato, almeno nei primi lavori, sonorità noise che tradivano le influenze della musica industrial. In realtà Di Serio è anche un cultore della Cosmica Tedesca e di artisti come il primo Klaus Schulze, i Tangerine Dream e del progressive rock. E, in effetti, da metà anni ’80 in poi questo background è venuto alla luce e ha portato alla pubblicazione di piccoli classici nel loro genere come Let The Suffering Grow Inside del 1985 e soprattutto il lungo e monumentale Long Last Dream del 1987. Nel 1990 Di Serio porrà fine al progetto per mancanza di motivazioni per poi riesumarlo nel 2010. Sicuramente da segnalare l’ottimo Fail Of The Corrupt del 2016. Dalla musica di Lyke Wake traspare una vivida sensazione di nichilismo: le atmosfere sono, allo stesso tempo, quiete, sognanti e oscure: c’è un senso di morte e negatività nei confronti della realtà che non lascia indifferenti l’ascoltatore.

Ora esce il nuovo disco – Crawling Through The Abyss Of Pain / Symphonic Noise –  costituito da  una lunga traccia di 70 minuti che rappresenta un po’ la summa dell’estetica oscura di Lyke Wake. La sua musica è basata su un’elettronica stratificata dove si alternano momenti più meditativi ad altri più concitati. L’inizio della title-track è sinfonico e cupo, di una tristezza cosmica infinita, con cori mistici che sembrano provenire da un’altra dimensione. Poi le atmosfere cambiano impercettibilmente e diventano più movimentate e lievemente dissonanti. L’altra traccia è una cover in chiave elettronica dell’immortale “Set The Controls For The Heart Of The Sun” dei Pink Floyd periodo A Saucerful Of Secrets, un disco che ha avuto un’influenza enorme sugli sviluppi del rock tedesco anni ’70.

Crawling Through The Abyss Of Pain / Symphonic Noise è un disco caldamente consigliato a chi segue l’evolversi della scena italiana ambient e industrial italiana. Disponibile su Discogs: https://www.discogs.com/artist/185652-Lyke-Wake.

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