Dietro l’enigmatica sigla MSMiroslaw si cela la figura di Mirko Santoru, artista sardo dedito a una ricerca antropologica della cultura ancestrale della Sardegna rappresentata dalle nuraghe, costruzioni coniche della civiltà nuragica. La musica di MSMirsolaw ha sempre avuto una natura rituale: siamo di fronte a veri e propri riti che cercano di far riemergere gli antichi miti e i segreti sepolti delle antiche popolazioni sarde. Devo dire che l’obiettivo di MSMiroslaw viene raggiunto pienamente anche in questo nuovo e breve – la durata è di circa 25 minuti – lavoro intitolato Organes De La Voix – Chants Funèbres pour AHYHW. Le atmosfere riescono ad essere realmente oscure ed inquietanti nell’evocare una dimensione temporale lontana nel tempo. È difficile descrivere un’opera di questo tipo e non mi vengono in mente paragoni anche se, ad ascoltare bene, non siamo poi così lontani dalla ricerca effettuata dai primissimi Current 93 in Lashtal e Nature Unveiled anche se, alla fine, la musica di MSMiroslaw rimane qualcosa di assolutamente originale e fuori dagli schemi. Ascoltare un disco qualsiasi di MSMiroslaw significa confrontarsi con un universo sonoro altro. Non è un lavoro che mi sento di consigliare a scatola chiusa a tutti: tuttavia chi non ha paura di confrontarsi con qualcosa di strano e particolare ed è mentalmente aperto a diversi tipi di ascolto farebbe bene a farci un pensiero.