RVG: A quality of mercy

0
Condividi:

RVG o Romy Vager Group è la sigla assunta da un quartetto di Melbourne che prende il nome dalla sua cantante/chitarrista e che si presenta così, senza curarsi troppo di look o di orpelli, quasi che l’affare promozione riguardi altri, non loro che sono dei solidi australiani; hanno pure pubblicato un album che Fat Possum prende ora (ha qualche mese alle spalle) sotto la sua ala e che assembla “solo” otto tracce di piacevole “pop” dai molti riferimenti, anche se mai troppo delineati, perché a loro sta bene così. Badate alla voce di Romy, essa vi sorprenderà per la sua potenza celata sotto una patina di delicatezza e vi schiaffeggerà, ma i toni non sono mai eccessivi, c’è rabbia, ma fa parte del giuoco esprimerla, sono giovani perdiana! Intanto i nostri mostrano talento ed idee, come nell’iniziale title-track che meglio non potrebbe rappresentare il disco. Poi c’è l’indolenza indie a far capolino in “Cause and effect” (che affonda i piedini nella fanghiglia sixties) ed in una “Feral beach” che strattona Matt Johnson/The The, mentre in “Heart paste” si va al parco ascoltando The Cure mentre il sole tramonta, melodie che accarezzano come brezza, ma attenti che Romy non vuole fare la carina ad ogni costo, quindi… E la composta, introversa “Eggshell world” è lì a dimostrarlo. E’ proprio vero che a volte basta poco, non c’è un episodio debole, si evita la ripetizione o la citazione di comodo, la sottile malinconia che avvolge A quality of mercy come una soffice nuvola non provoca uggia, perché sincera. Lasciate che il flusso di note di “Vincent Van Gogh” vi sospinga via, assorbite ogni sua singola nota, brucia in fretta come la gioventù, non sprechiamo nemmeno un attimo…

Per informazioni: http://www.fatpossum.com
Web: http://rvgband.bandcamp.com
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.