Whispering Sons: Image

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Dopo Endless Party, l’EP di esordio del 2015, tre singoli in 7’’, ovvero Performance e Strange Identities nel 2016 e White Noise nel 2017, i belgi Whispering Sons arrivano finalmente all’atteso album di debutto, Image, in cui presentano dieci nuovi brani anticipati dal singolo Waste.
Atmosfere post punk cariche di inquietudine, energia e passione caratterizzano, come in precedenza, questo nuovo lavoro che rappresenta un ulteriore passo in avanti per il giovane ma ormai ben rodato gruppo belga, anche grazie all’intensa attività live.
Tutti i brani meritano di essere citati, dall’iniziale “Stalemate” dai ritmi via via sempre più intensi e angoscianti, alla seguente “Got a Light” dalle movenze oscure con un finale strumentale davvero maestoso, alla più suadente e orecchiabile “Alone”, già uscita come secondo singolo (con un video molto bello), per poi passare a “Skin”, lenta e sofferta e a “No time”, energica e straziante. “Fragments” è costruita con perfette sonorità post punk, “Hollow” con chitarre tesissime in primo piano e un canto sempre più intenso e coinvolgente ed ecco poi arrivare “Waste” con il suo incedere lento e funereo che deflagra in un’orgia di suoni di rara potenza. Segue la carica combattiva di “Dense” e infine la malinconica e meditativa “No Image” che nel finale lascia spazio ad un impensabile squarcio sonoro.
Gli Whispering sons dimostrano di saper costruire sonorità subito riconoscibili, hanno cioè un marchio di fabbrica che li rende unici e originali.  Il punto di forza sta nella carica emotiva, piena di pathos, che sprigiona la loro musica, costruita con continui cambi di tono e che riesce a raggiungere in alcuni momenti picchi di una notevole intensità sonora. A ciò contribuiscono sia l’ottimo amalgama tra tutti i musicisti (chitarra, basso, batteria, sintetizzatori) che la voce calda e profonda della cantante Fenne Kuppens, con i suoi toni ora sinistri e inquietanti, ora sofferti e malinconici.
Un lavoro senza cadute di tono, compatto, forte, emozionale. Una grande conferma per uno dei migliori gruppi post punk di questi ultimi anni.
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