Uruk: Mysterium Coniunctionis

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Nuovo e interessante capitolo di Uruk – nome mitico e mitologico che rievoca l’antica città dei Sumeri e dei Babilonesi – dietro a cui si celano Massimo Pupillo degli Zu e Thighpaulsandra. Il nuovo disco, che segue il precedente I Leave A Silver Trail Through Blackness, si intitola Mysterium Coniunctionis. Thighpualsandra è noto per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Julian Cope e Spiritualized e, in particolare, con i leggendari Coil, gruppo  di cui è stato membro durante uno dei periodi più creativi del gruppo ovvero quello di dischi fondamentali come Astral Disaster e Music To Play In The Dark Vol. 1,2. E proprio in certe sperimentazioni dela seconda parte della carriera dei Coil sembra attingere la musica di Mysterium Coniunctionis: il disco è diviso in 2 lunghe tracce ovvero “Spagyria” e “Solve Et Coagula”. Le ambientazioni sono minimali e cupe nel solco della migliore dark-ambient: possiamo ascoltare lunghi bordoni di synth inframmezzati da rumori quasi impercettibili: l’obiettivo è quello di creare nell’ascoltatore una sorta di ipnosi attraverso cui scavare nel proprio inconscio e liberare i fantasmi della propria psiche. La prima traccia è più pacata ed evoca paesaggi sconfinati in far vagare la mente. La seconda è più oscura e tenebrosa e richiama, fin dal titolo, un procedimento alchemico per raggiungere la trasfomazione spirituale e raggiungere il nostro vero Sé: le atmosfere create ci conducono in un’altra dimensione dove possiamo prendere coscienza delle limitazioni del nostro Ego: è la cosiddetta fase del Nigredo o Opera al Nero. Mysterium Coniunctionis è un disco notevole  che si pone ai vertici del genere dark-ambient. Disponibile su Bandcamp: https://urukmt.bandcamp.com/album/mysterium-coniunctionis.

TagsUruk
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