One Step Beyond: In the shadow of the beast

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Disco caratterizzato da una estrema varietà espositiva, In the shadow of the beast del duo australiano (di Adelaide) One Step Beyond. Una proposta assai versatile riconducibile in ogni caso al solco primario del death metal sperimentale, ed anche la voce di Justin Woods si mostra appropriata al variegato clima sonoro generato dal collega “Mad” Matt Spencer e da Liam Weedall (valido aiuto alla batteria). Un vero e proprio gorgo metallico che nell’arco delle nove tracce che lo compongono fa di questo disco un piccolo oggetto di culto futuro, forte dei suoi contenuti incompromessi e di soluzioni sonore assai personali (“The streetcleaner”) ove la tecnica della quale i nostri sono in possesso trova terreno fertile per venir esibita. Furia controllata (la title-track) esaltata da sonorità limpide (la masterizzazione è stata curata da Dan Swano!), sul tessuto composito di In the shadow of the beast si innestano porzioni melodiche (“”Another world”), curando l’enfasi epica (“Atombender” ed ancora “In the shadow of the beast”) e mostrando competenza pure in materia doom (“The sentinel”, chiaramente la mia preferita); il brano più ordinario del lotto si rivela il cadenzato “Enlightenment”, essendo dotato di una struttura ben articolata non sfigura nel confronto con quelli che lo precedono e lo seguono. Dinanzi a siffatta varietà si rischia lo smarrimento, ma l’esperienza maturata in oltre venti anni di attività viene messa a buon frutto, fa sì che questa reazione, del tutto naturale, venga scongiurata.

Per informazioni: http://www.wormholedeath.com
Web: http://onestepbeyond1.bandcamp.com
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