Kirlian Camera: Hellfire

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Novità in casa Kirlian Camera: in attesa dell’uscita del nuovo album ecco l’EP Hellfire, sorta di antipasto per i sempre numerosi fans di un gruppo che continua ad avere un buon seguito in Europa. Musicalmente  la linea di questo nuova uscita non si discosta molto dalle ultime cose. Sembrano essere ormai alle spalle da tempo le nobili influenze della Cosmica tedesca, degli Ultravox e dei Joy Division. Detto questo è rimasta intatta la capacità di creare trame elettroniche synth-pop di classe anche se questo Hellfire rimane un po’sottotono – come del resto prove recenti come l’ultimo Hologram Moon – rispetto ai dischi migliori del nuovo corso dei Kirlian Camera con Elena Fossi come Invisible Front. 2005 e Coroner’s Sun. Non mancano, in ogni caso, alcuni momenti interessanti come la title-track, introdotta da cori solenni e da ritmiche marziali, e “Metaluna – Milano Mix”, forse la traccia più riuscita di questo breve lavoro. Ritornano qui le algide e minimali ambientazioni elettroniche che sono, da sempre, il marchio di fabbrica dei Kirlian Camera mentre Elena Fossi svetta con la sua voce suadente. In “V2K” troviamo francamente soluzioni più semplici e vicine al pop come nel citato Hologram Moon mentre “Polar-lhs” non è che un remix proveniente da quel disco. “E-Nord” è un altro breve strumentale da colonna sonora di film di fantascienza. La chiusura è affidata a “Splashdown In Another Dimension”: si tratta del brano più oscuro di questo EP, caratterizzato da pulsazioni elettroniche e da cupe tonalità. In sostanza Hellfire è un disco interlocutorio che non aggiunge molto alla storia recente dei Kirlian Camera. Consigliato ai completisti e ai cultori del gruppo. Disponibile su Bandcamp: https://kirliancamera.bandcamp.com/album/hellfire.

 

 

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