Elevators To The Grateful Sky: Nude

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Ci trascinano nel vortice del groove, gli Elevators to the Grateful Sky, e lo fanno sottoponendoci al martellante incedere di undici tracce che prendono a modello la Seattle ripulita dalle ubbie dell’autodistruzione e gli input hard rock moderno (allora…) di Queens of the Age, spolverando il tutto con una buona dose di psichedelia. Un percorso intrapreso già da altri, approdare a soluzioni in fondo più legate al passato pur avendo mosso i primi passi militando nell’ala estrema del metal, ma ogni tipo di esperienza giova. L’incipit di “Addaura” mostra divozione nei confronti del nu-metal, ma gli Alice In Chains offrono presto una comoda sponda d’appoggio, e così sarà anche in prosieguo di disco. E che dire di “Beggars can’t be choosers”, la chitarra che apre pare citare “Owner of a lonely heart” degli Yes (!), ma poi il brano si trasforma, gli EttGS lo plasmano a seconda delle loro voglie, la title-track poi parte evocando The Cure e The Cult, imboccando poi altre strade, “Insects in amber” non lascia spazio all’immaginazione, impatto devastante, gruppo che avanza compatto, non per nulla è, assieme a “Song for July”, uno dei due singoli di Nude, segno che i palermitani tengono in gran considerazione questo agglomerato di puro hard rock. “Flowerain” è doom come lo suonano nel Maryland (e pure i Saint Vitus), “Drowned daggers” è un sano esercizio ginnico al quale si sottopongono Simone Di Girolamo ed i suoi, poi “Song for July”… piccolo gioiello di rock alterna, azzardo un paragone con i miei conterranei Vovodrivers (“In your hand”, ma non solo), costituirebbero una bella coppia da spedire on-the-road (again…). Poi “The trembling watermoon”, e Nude ci abbandona sulle rive del Mississippi, ad osservare le acque limacciose scorrere placide, ma è meglio non fidarsi. Un paio di certezze: abbiamo ascoltato un buon disco e gli Elevators to the Grateful Sky meritano le attenzioni ricevute anche dalla critica più qualificata. Elementi bastanti per ritenersi soddisfatti. Sia noi che loro, chiaramente.

Per informazioni: https://www.facebook.com/SoundEffectRecords
Web: https://elevatorstothegratefulsky.bandcamp.com
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