Coil Commemorate Enslave: The unavoidable

0
Condividi:

“Intro” induce suggestioni a la Novembre, la cover alluderebbe invece ad approdi stoner, ma “Anti Prophet” cala nel buio del black totalitario. The unavoidable costituisce per CCC una sorta di nuova ripartenza. Con il band-leader Consalvo affiancato dalle appropriate vocals di Daniele Rini (dei Ghost of Mary) e con materiale nuovo, tanto, contando il disco quasi cinquanta minuti di musica. E palesando fin da “Dirt” una inclinazione melodica/melancolica che andrebbe a mio parere approfondita. Velocità ed impeto (senza che prevalga la ferocia esecutiva) sono ancora i tratti salienti, “Nemesi” racchiude nel suo seno brevi inserti ove l’atmosfera si fa più raccolta, ecco che i Novembre tornano ad affacciarsi, presenza discreta però. Giova all’esposizione una durata mediamente estesa; funzionale all’esposizione delle tematiche che sorreggono l’opera, e pure a sostenere i cambi di tempo e le cangianti emozioni alle quali prima mi riferivo. “The snake and the rope” costituisce altro episodio di rilievo, poi “La voce”, l’outro ambientale, recitato sofferto pervaso da una virile amarezza. Degna chiosa di The unavoidable che lascia sospeso ogni giudizio. Nell’attesa di un prossimo e più deciso passo, perché la qualità c’è, e pure i mezzi per esprimerla.

Per informazioni: http://www.coilcommemorateenslave.bandcamp.com
Web: http://www.facebook.com/coilcommemorateenslave
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.