Hypnos 9 – rivista di letteratura weird e fantastica

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Esce il numero 9 della rivista Hypnos, una garanzia per il appassionati del fantastico. Ultimamente le uscite si sono un po’ diradate e fra i collaboratori non c’e’ piu’ Andrea Bonazzi. Tuttavia la qualita’ e’ rimasta su ottimi livelli. Il piatto forte di questo numero e’ rappresentato dalla presenazione di 2 racconti inediti di Aleister Crowley, celebre mago e personaggio a tutto tondo. La sua influenza e’ stata molto importante in diversi ambiti fra cui la musica basti pensare a tutta la corrente dark esoterica rappresentata dai vari Current 93, Coil e Death In June. Di lui ci parla il bravo Andrea Morandi che traduce anche Al crocevia delle strade e La violinista. Si tratta di 2 buoni racconti in cui Crowley inserisce elementi occulti un po’ come faceva Gustav Meyrink ma senza raggiungere pero’ i suoi livelli e la sua intensita’: alla fine il difetto principale e’ proprio quello di far prevalere le teorie esoteriche a discapito della forma. In ogni caso, a loro modo, non mancano di un certo fascino “magico”. In particolare “La violinista” ha un’atmosfera ipnotica in cui la musica evocata dalla protagonista ci porta dalle parti di un certo Erich Zann. Sicuramente degno di nota l’articolo di Ivo Torello consacrato all’estetica teratologica nell’arte del Novecento. Torello dimostra grande competenza e ci fa visitare una galleria da incubo dove possiamo ammirare artisti come, fra gli altri,  Gaston Hoffmann, Andreas Paul Weber, Max Frey, Klemens Brosch, Franz Sedlacek, Antonio Rubino, Alberto Martini, il celebre Virgil Finlay, Hannes Bok, Korzhev, Zechowski, Morycinski, Beksinski, Brunovsky, Alfred Kubin, il noto Giger e il grande Karel Thole. Decisamente un viaggio stimolante non lontano, in realta’, dall’universo “lovecraftiano”. E’ vero che Lovecraft, come dice uno dei personaggi che ci accompagnano in questa visita, non amava l’arte contemporanea ma e’ proprio lui, in una lettera, a dire come i suoi mostri non erano poi cosi’ lontani dagli incubi di certa arte surrealista. Il vincitore del Premio Hypnos quest’anno e’ stato il napoletano Fabio Lastrucci con I colori sbagliati che viene pubblicato in questo numero. E’ una storia potente e orrorifica che mi ha riportato alla memoria The Dunwich Horror. Luigi Musolino ci parla invece di Kurt Fawver, autore da noi sonosciuto di cui ci viene proposto “La convessita’ dei nostri figli”. Indubbiamente ci troviamo di fronte ad una voce originale che suscita l’orrore evocando l’assurdo qui rappresentato da una misteriosa palla arancione che turbera’ per sempre le vite di una piccola comunita’ apparentemente arroccata nelle sue certezze. Speriamo sia l’inizio della scoperta di questo particolare scrittore. Decisamente appartenenti alla tradizione del “weird classico” sono, all’opposto, Edward Lucas White e Francis Stevens, pseudonimo di Gertrude Barrows. Del primo in Italia usci’ qualche anno fa un ormai introvabile volume per la Dagon Press di Pietro Guarriello. Di lui ci parla in maniera approfondita Andrea Vaccaro. Per l’occasione possiamo leggere il suo racconto Le voci. Di Gertrude Barrows si occupa la brava Laura Sestri: siamo di fronte ad una classica autrice dell’epoca pulp di Weird Tales le cui tematiche sono state accostate a quelle di Abraham Merritt. Onestamente non la conoscevo ed e’ un vero peccato in quanto la Barrows e’ una scrittrice di razza come possiamo leggere in “La trappola degli elfi”. E’ una lunga storia in cui il protagonista, il professor Theron Tademus, si ritira per un periodo di riposo nelle campagne della Carolina del Nord. Durante le sue esplorazioni fara’ la conoscenza di un’altra dimensione della realta’. Un po’ mi ha ricordato certe atmosfere evocate da Arthur Machen ma anche alcune suggestioni di “Picnic ad Hanging Rock”. Come di consueto un altro numero caldamente consigliato ai seguaci del weird. Le illustrazioni sono di Ivo Torello, Cristiano Sili, Giuseppe Balestra ed Elena Nives Furlan. Disponibile sul sito delle Edizioni Hypnos: http://www.edizionihypnos.com/. 

Hypnos – Numero 9 – rivista di letteratura weird e fantastica – Primavera  2019 – Euro 9,90

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