Neraterræ: The Substance Of Perception

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Disco d’esordio per il progetto dark-ambient Neraterræ di Alessio Antoni. Il lavoro – intitolato The Substance Of Perception – è nel solco di artisti storici del genere come Lustmord e Raison d’Etre. E’ una musica oscura e inquietante, apparentemente statica anche se ci sono minime variazioni che donano sfumature inquietanti al contesto. Sono 6 tracce che ci portano a visitare luoghi nascosti situati nelle viscere della terra. Le ambientazioni sono pacate e meditative anche se si avverte la presenza di una cappa opprimente: è una calma apparente che lascia presagire l’avvento di un imminente Apocalisse. Per l’occasione Alessio Antoni si è circondato di un numero consistente di musicisti del giro dark-ambient fra cui Alexey Tegin dei Phurpa, Flowers For Bodysnatchers, Infinexhuma, New Risen Throne, Northaunt, Taphephobia, Treha Sektori, Ugasanie e Xerxes The Dark. Il pezzo forte è forse la lunga “Becoming The Nightmare” – quasi 12 minuti – che può ricordare alcune soluzioni sperimentate da Claudio Dondo con i Runes Order. The Substance Of Perception non è un disco che genera nell’ascoltatore sensazioni positive ma anzi è piuttosto cupo e deprimente. In realtà non è neanche particolarmente originale: negli anni ’90 il citato Lustmord, i Maeror Trie e i Cranioclast, solo per fare qualche nome, avevano portato il genere alla perfezione. Questo non vuol dire che ripetere certi schemi sia necessariamente negativo soprattutto se, come in questo caso, si dà l’impressione di avere ancora qualcosa da dire. La chiusura, affidata a “Echoing Stars” con la collaborazione degli australiani Flowers For Bodysnatchers è molto più solare rispetto al resto del disco e si avvicina molto a certe atmosfere di Brian Eno e Harold Budd. Disponibile su Bandcamp: https://cycliclaw.bandcamp.com/album/the-substance-of-perception.

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