Soft Cell: Say Hello Wave Goodbye - Live at The O2 London

0
Condividi:

Il 30 settembre 2018 la O2 Arena di Londra ha ospitato quella che dovrebbe essere stata, il condizionale in questi casi è d’obbligo, se non altro come autoconvincimento per una speranza futura, l’ultimo live della premiata ditta Almond – Ball, in arte Soft Cell.

A dire il vero nel corso dei 40 anni di carriera, non sono state molte le occasioni di vedere il duo dal vivo, sopratutto in Italia. Questo indubbiamente è dipeso dalla vita breve della band, scioltasi dopo pochi anni dalla nascita e dopo tre splendidi album, per poi riunirsi agli albori del 2000 per ritornare sulle scene nel 2002 con l’ingiustamente bistrattato Cruelty Without Beauty.

Fu proprio in occasione di quel tour che ebbi la fortuna di assistere ad un concerto memorabile, nel modenese, presso il VOX di Nonantola: 19 brani ed una straordinaria performance del duo, con un Marc Almond biondo platino in forma smagliante.

La performance di Londra ripercorre tutta la carriera della band, presentando ben 30 brani, raccolti in 2 cd ed un imperdibile dvd. Almond e Ball sono accompagnati dalla presenza di un coro e di alcuni musicisti che ad hoc rinvigoriscono, senza snaturarne l’anima, il suono synth pop che ha fatto la storia della musica elettronica.

Gli anni passano per tutti, ma la classe, quella no, è per sempre. E in questo live di classe ce n’è da vendere. La voce di Almond con gli anni è diventata ancora più calda, regalandoci così un’interpretazione dei brani ancora più incisiva ed emozionale. Basti pensare alla resa live di brani come Loving You, Hating Me, che acquista una profondità maggiore rispetto alla versione dell’album, alla micidiale e trascinate Sex Dwarf o al conclusivo ed emozionale classico che risponde al nome di Say Hello, Wave Goodbye.

Da segnalare la presenza, per la prima volta dal vivo di ben cinque brani, la splendida Meet Murder My Angel, Northern Light, So, Where The Heart Is e What, il ripescaggio di due brani che non erano più stati suonati sin dal lontano ‘83, ovvero quei capolavori che rispondono al nome di Numbers e Frustration, ed un rinnovato vigore per i brani del summenzionato Cruelty Without Beauty, ben rintracciabile nel duetto con Mari Wilson per la ballad Last Chance.

Say Hello Wave Goodbye Live at The O2, è un album che non deve mancare nella collezione di ogni amante dei Soft Cell, ma allo stesso tempo diventa una grande opportunità per riscoprire una band che ha fatto la storia della musica elettronica.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.