Progetto avvolto completamente dal mistero questo Lunar Abyss Deus Organum dietro a cui si cela il russo Egveny Savenko. Le scarne note di presentazione spiegano come il nome del gruppo sia stato ascoltato da Savenko proprio durante il sonno. Tutta la musica successiva composta da LADO è stata così pesantemente influenzata dallo stato ipnotico. E lo stesso discorso è valido per il nuovo disco A Sherpa’s Sleep Is More Milk Music. È difficile capire quali siano le fonti sonore che possiamo ascoltare: il suono è etereo e subliminale e sembra provenire da un’altra dimensione della realtà. Dal flusso sonoro minimale emergono ogni tanto rumori di strani animali, i rimbombi dei tuoni, il suono del vento e delle foglie e quello lontano di albe e crepuscoli. Il tutto è assemblato e cucito con le sonorità create dai synth e dalle trasmissioni sconosciute di stazioni radio. È evidente che ci troviamo di fronte ad una musica particolare e ostica anche per chi è abituato a frequentare l’elettronica e generi come l’ambient. Forse la maniera migliore per approcciarsi a questo disco è proprio quella di abbandonarsi al velo del sonno. Le sensazioni che riusciremo a ricavare dall’ascolto avranno su di noi un effetto subliminale ed enteogenetico. L’effetto a questo punto sarà catartico e saremo trasportati in una sorta di realtà parallela in cui finalmente cadrà il Velo di Maya di cui parlava Schopenhauer. Indubbiamente A Sherpa’s Sleep Is More Milk Music è un lavoro a suo modo bizzarro ma che ha in ogni caso un senso. Disponibile su Bandcamp: https://lunarabyss.bandcamp.com/album/a-sherpas-sleep-is-more-milk-music.