Dopo gli Awen mi trovo a parlare di un altro interessante gruppo di neo-folk (un genere che ha ormai poco da dire) ovvero i Blood And Sun di cui esce il nuovo album Love & Ashes. Il gruppo è capitanato da Luke Tromiczak ed ha alle spalle un disco valido come White Storms Fall pubblicato 6 anni fa. Nei Blood And Sun si ritrova un vivo interesse per il paganesimo e per il retaggio culturale ancestrale del territorio americano ma si cita anche l’Edda. Come con gli Awen (da me appena recensiti) anche in questo disco (intitolato Love & Ashes) ci sento i Blood Axis che evidentemente da quelle parti hanno fatto scuola. Ma si avverte anche il “mood” pesante ed apocalittico degli Swans più folk senza dimenticare i Death In June e un’icona come Johnny Cash. Il tutto non sortisce forse risultati particolarmente originali ma, detto questo, il gruppo è valido e si pone come uno dei nomi da seguire assolutamente per chi ha amato il neo-folk. La prima traccia “Resurrection Charm” inizia come una sorta di litania esoterica poi la musica diventa un folk sepolcrale alla Swans. La successiva “Stone Wrote In Stone” è una trascinante ballata folk pregna di riferimenti al sacro che mi ha ricordato la Morte in Giugno. “Dusk Century” è invece più pacata e tradizionale, “This Hate In Me Will Pass” si avvicina molto allo stile cantautorale alla Johnny Cash. “By What Road” è una traccia molto ispirata ed intensa (oltre 8 minuti) impreziosita dai suoni degli archi. “Madrone” viene introdotta dal cinguetti degli uccelli è una ballata trascinante dedicata alla purezza delle foreste incontaminate. La title-track evoca atmosfere celtiche. La chiusura è affidata a “Until The Dawn”, prezioso gioiello acustico ricco di rimandi alle rune con Lyra Grey come seconda voce. In definitiva siamo di fronte ad un ottimo disco che piacerà agli amanti del folk. Disponibile su Bandcamp: https://bloodandsun.bandcamp.com/album/love-ashes.