This Eternal Decay: Silence

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L’attacco di “Future anthem” espone lo spessore e la bontà del progetto This Eternal Decay, giunto con Silence al secondo capitolo della propria vicenda discografica, patrocinato sempre da Trisol (che appose il suo marchio anche sul precedente “I choose an eternity of this”). Addentrandosi tra i nove episodi che lo compongono, tutti caratterizzati dalla statura autenticamente internazionale quanto scrittura, esposizione e produzione, avremo modo di apprezzare la loro indole più introversa e, parere assolutamente personale, più spontanea: “Fade away” è un ritratto virato seppia di un interno ove vige un apparente perfetto ordine, celante nei suoi angoli reconditi zone d’ombra. Una melancolia profonda, insondabile, un dolore interiore che si fa cosmico, disperato (ben descritto dalla cupa “Secret”). E’ questa una dimensione che i TED (nomi noti i loro, Riccardo Sabetti degli Spiral69, Pasquale Vico dei Date at Midnight ed Andrea Freda di Spiritual Front, anch’esso Spiral69) esplorano con attenzione, facendo leva sull’esperienza. Notasi che “Silence”, la traccia che attribuisce il nome all’intiera opera, vede ospita Alex Svenson dei Then Comes Silence, mentre l’algida “White moon – Cold lights” (titolo perfetto per descrivere la canzone collocata al numero otto della track-list) si avvale della voce di Sonya Scarlet dei Theatres des Vampires, la quale porta in dote un’aura sensualmente luciferina. Canzone davvero gradevole dalle melodie bilanciate che cede il passo alla conclusiva “Ghost”, che di Silence è degno sigillo: un riassunto efficace dei temi che caratterizzano il disco, liricamente volto all’analisi d’una anima sofferente, solitaria, la quale non trova sollievo o rimedio nemmeno nelle opportunità di connessione offerte dalla moderna tecnologia. L’ambient digitale di “Two minutes to collapse”, pur nella sua brevità, è altro tassello da tenere in considerazione. Silence si offre ad una platea vasta, dark-wave/synth-pop/industrial sono gli ingredienti sonori che risultano più evidenti, ma l’amalgama è resa ancora più efficace dal ricorso a soluzioni già sperimentate. Tra passato, presente e futuro. 

 

Per informazioni: http://www.instagram.com/thiseternal_decay
Web: http://www.facebook.com/thiseternaldecay
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