Spheric: Music For Laboratories

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Orlando Lostumbo è un musicista (suona il basso) e compositore romano attivo con il suo progetto denominato Spheric di cui è uscito da poco il disco Music For Laboratories. La sua carriera personale è particolare in quanto ha lavorato all’Istituto Superiore di Sanità in cui ricopriva il ruolo di impiegato nella biblioteca. Ed è proprio il suo ambiente di lavoro a fungere da primaria fonte di ispirazione e a dargli l’idea di creare una sorta di colonna sonora per i laboratori nel solco del geniale Brian Eno e delle sue concezioni di musica applicata allo spazio. Quello dell’artista inglese è un nome praticamente ricorrente quando si parla di ambient. È curioso notare come questo disco sia tremendamente attuale nel periodo storico che stiamo vivendo dominato dall’emergenza per la pandemia causata dal Corona Virus. Le ambientazioni di Music For Laboratories sono estremamente minimali, scarne e fredde e basate sue sonorità del pianoforte, del basso e dell’elettronica. Si avverte, nelle cicliche variazioni dei suoni, una sorta di struttura circolare. Ma l’effetto è voluto e mira a ricreare la ripetitività e la circolarità dell’esistenza. In alcuni momenti sembra quasi di ascoltare una musica da camera apocalittica. Le prime 2 tracce sono nel solco dei suoni asettici creati dal piano e dal basso. Nelle pulsazioni sintetiche di “Spiral Wave” e nell’atmosfera quasi da incubo di “DNA Duplication c’è invece un maggior uso dell’elettronica. Nelle evoluzioni spiraliformi di “Bacterial Reproduction” e nei cupi rimbombi di “Dark Forces Of Early Embryo” (che si avventura in territori industrial) il “mood” diventa ancora più oscuro. La conclusiva “Journey Into The Cell” chiude in maniera pacata questo lavoro con tenui rifrazioni di pianoforte alla Harold Budd. Se l’obiettivo era quello di creare una musica che descrivesse la ricerca che avviene all’interno dei laboratori direi che Orlando Lostumbo è riuscito nel suo intento. In ogni caso siamo di fronte ad un lavoro particolare che consiglio ai frequentatori degli “altri suoni”.

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