Andromaca è un progetto di musica di ricerca e di avanguardia nato alla fine del 2006 formato da Stefano Bertoli (batterista jazz, polistrumentista e cultore di musica orientale attivo ormai da oltre 30 anni) e dalla cantante soprano Antonella Suella. Dico subito che siamo di fronte ad un progetto molto vicino alla musica contemporanea con la voce femminile che viene accompagnata dall’elettronica analogica e dai softwares. Chi è abituato alle tipiche sonorità industrial e post industrial potrebbe quindi trovarsi spiazzato. Tuttavia, oltre ai riferimenti all’elettronica colta, ce ne sono altri che si avvicinano alle musiche incolte come lo stesso industrial. Il tutto suona molto improvvisato come si può ascoltare nel nuovo disco pubblicato dalla Hellbones Records The Curse Of The Mad Hatter. Devo dire che si tratta di un ascolto ostico che mi sento di consigliare solo agli ascoltatori più coraggiosi. I vocalizzi di Antonella Suella mi hanno ricordato in qualche momento addirittura Diamanda Galas il che non è poi così sorprendente in quanto la cantante di origine greca ha un solido background radicato nella musica contemporanea. L’effetto è straniante: i suoni analogici generati dalle macchine di Stefano Bertoli creano delle ambientazioni fantascientifiche mentre la voce emerge improvvisa con vocalizzi estremi. Le atmosfere sono ora pacate ora più concitate. Di sicuro si tratta di un ascolto che esige una certa concentrazione e predisposizione da parte dell’ascoltatore. In ogni caso chi frequenta le musiche più difficili e non ha paura di confrontarsi con l’avanguardia potrebbe trovare questo lavoro stimolante. Disponibile su Bandcamp: https://hellbonesrecords.bandcamp.com/album/andromaca-the-curse-of-the-mad-hatter