Wear and tear​/​Petrolio & Yuko Araki: Omen

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Hellbones Records e Toten Schwan Records pubblicano Omen, un interessante split diviso fra Wear And Tear, Petrolio e Yuko Araki. Wear And Tear è il progetto di Davide Bacci incentrato su tematiche fortemente nichiliste. Attraverso la musica Wear And Tear lancia un duro attacco contro il degrado della società moderna. Non a caso il disco d’esordio del 2010 si intitolava Il declino della società moderna. Vien subito da pensare a Rivolta contro il mondo moderno e a Gli uomini e le rovine di Julius Evola, il controverso filosofo tradizionalista italiano. Stilisticamente siamo di fronte ad  un cupo dark-ambient molto minimale con atmosfere brumose. Le sonorità sono pacate con linee di synth oscure, loop di pianoforte e pulsazioni sintetiche. Durante l’ascolto delle 3 tracce è avvertibile un costante senso di minaccia. Atmosfere decisamente più crude e abrasive le troviamo nelle 4 tracce opera di Petrolio e Yuki Araki. Petrolio è il progetto di Enrico Cerrato, un musicista eclettico con un background che spazia dal metal all’industrial fino aò jazz, al noise e a il punk. Yuki Araki è invece un multistrumentista giapponese che, prima di essere folgorato sula via del noise, aveva una predilezione per il metal, per l’hardcore e per Yngwee Malmsteen (!). Non sembra esserci speranza nel mondo desolato evocato da questi 2 artisti. Pur nella differenza di approccio in realtà la loro musica è alla fine complementare a quella di Wear And Tear. Petrolio e Araki sono rimasti folgorati dalla bellezza del rumore: il loro è un post industrial potente e deflagrante che piacerà di sicuro a quanti amano il noise più estremo. Disponibile su Bandcamp: https://hellbonesrecords.bandcamp.com/album/wear-and-tear-petrolio-yuko-araki-omen-30032019

 

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