Alessandro Cortini: Spettri

0
Condividi:

Fresco dell’ammissione nella Rock & Roll Hall of Fame come membro dei Nine Inch Nails, Alessandro Cortini ha pubblicato di recente un numero ragguardevole di opere da solista su Bandcamp. Ben cinque infatti sono le release che solo negli ultimi quattro mesi il musicista forlivese ha rilasciato in formato digitale e Spettri è una di queste. 

Uscito a novembre, Spettri è una collezione di 5 pezzi, che, nonostante il titolo, non hanno niente di sinistro. Consistono invece in una sorta di “epifanie”, impressioni di vita quotidiana in una metropoli come Berlino, dove sono stati composti, trasfigurate in musica. Sono composizioni elettroniche costruite su accumulo crescente di loop e linee melodiche, con suoni assai intriganti.

“Spettri” intesi quindi non nel senso gotico del termine, ma come echi, memorie, frammenti di vita. I brani sono caratterizzati da una ripetitività quasi trance, dove gli inserti più rumoristici rimangono sullo sfondo, quasi nascosti rispetto alle melodie in loop che rappresentano l’architrave di queste composizioni. 

Più concrete di episodi ambient ma privi di slanci ritmici, e anzi piuttosto lente nell’andamento, queste canzoni trasmettono un senso di malinconia. Forse questa sensa­zione non è casuale, visto che di lì a poco Cortini ha lasciato definiti­vamente Berlino, dove risiedeva da molti anni, per trasferirsi in Portogallo.

Spettri va così letto come un addio ad una città eccezionale, alle sue mille luci, ma anche alle sue innegabili zone d’ombra.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.