Schonwald: Abstraction

0
Condividi:

A distanza di circa tre anni dal precedente Night Idyll ecco Abstraction, nuovo disco dei nostri Schonwald, che ben si armonizza con un Natale un po’ triste e dai colori meno accesi del solito. Ma nel caso di Abstraction la tristezza e la ‘caligine’ non sono tratti negativi, anzi… sono elementi distintivi che caratterizzano da sempre la musica di questo duo italiano ipersensibile e introverso al tempo stesso. Reduci dai cori di elogio – ai quali ci siamo uniti volentieri anche noi! – suscitati da Toxic Behaviours, da loro pubblicato come Shad Shadows, gli Schonwald tornano con Abstraction al filone darkwave, con cui avevano ampiamente dimostrato di saperci fare: abbiamo dunque dieci brani limpidi e sognanti, dalle sonorità sicuramente fredde ma anche intense ed emozionanti, perfette per fare da sfondo a una solitudine piena di memorie. Si comincia con la stumentale “Desert” e il suo esordio raffinato, al quale si aggiungono le cupe, inquietanti armonie create da basso e chitarra. Subito dopo, in “No Return” emerge il più dark dei paesaggi cui ben si adattano le tonalità gelide e astratte del canto di Gismondi, mentre “Polar” propone una melodia agile e piacevole scandita da un basso brillante e ‘incoronata’ dalla chiusa estrosa; con “Inner Sin” torna l’oscurità a incalzarci con il suo tormento. Troviamo poi le sonorità più ‘crude’ di “Fall Apart” che fungono da fosca cornice al canto, per una volta ‘luminoso’ e l’atmosfera onirica e visionaria di “Echo’s Dream” singolare ma dotata di un fascino unico; “Passion Of Lover” evoca con pochi ‘ingredienti’ un contesto di tenebra e affanno. Notevoli anche le ultime tre tracce: “Reflex”, una delle più originali del lotto, abbina ritmica ‘urgente’ a toni vocali trasognati, quasi irreali mentre in “Violet” è palese il richiamo ad una formula shoegaze di altri tempi. “Fire Fire” conclude quindi con il ‘rimbombo’ di un basso da cardiopalmo, note aspre di chitarra e un finale ‘arioso’ un album proprio speciale, che ha già la strada spianata per molte classifiche di quest’anno… inclusa la mia.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.