Vidna Obmana & Serge Devadder: The Shape Of Solitude

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Dirk Serries con il suo mitico progetto Vidna Obmana ha profondamente rinnovato i confini della musica ambient. Si tratta indubbiamente di un artista molto influente per il genere (la cui importanza rimane tuttavia sotterranea) al pari del grande Steve Roach (senza dimenticare Robert Rich). Oggi Vidna Obmana purtroppo non esiste più: Dirk Serries ha ritenuto di proseguire a comporre musiche prima attraverso il monicker Fears Falls Burning e attualmente pubblicando dischi a proprio nome dimostrando un impegno e una costanza encomiabili. Con Vidna Obmana ha dimostrato di essere un artista integro che ha saputo evolversi allargando i propri orizzonti nel corso del tempo. Un esempio del suo approccio aperto alla musica elettronica lo possiamo ascoltare in questa ristampa appena uscita della Zoharum. Si tratta di The Shape Of Solitude, una collaborazione uscita nel 1999 con il chitarrista belga e sintesista Serge Devadder. La musica sorprenderà i fans di lunga data di Vidna Obmana, quelli affezionati in particolare alla fase ambient a quella caratterizzata dai grooves tribali. Siamo di fronte ad un disco vicino all’avanguardia. In tutte le tracce troviamo in primo piano le sonorità della chitarra, uno strumento apparentemente lontano dalla musica ambient. I suoni delle strumento sono trattati in studio da Dirk Serries: l’effetto è straniante e catartico. The Shape Of Solitude non è, almeno ad un primo approccio, un disco di facile ascolto. Le ambientazioni sono estremamente astratte e si avventurano in territori musicali inesplorati. La lunga “A Stinging Memory Of Shared Skin” è il pezzo forte del disco con le sue atmosfere astrali e surreali. Da ascoltare con uno stato d’animo introspettivo. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/the-shape-of-solitude.

 

 

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