Deison, Maurizio Bianchi: White Landscape

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Il nome di Maurizio Bianchi non è certo sconosciuto a chi segue la musica post industriale e sperimentale italiana. Forse meno noto e più di nicchia è quello di Cristiano Deison, un musicista in ogni caso integro e di tutto rispetto. I 2 artisti hanno collaborato in passato (nel 2015) nel disco Black Panorama. Ora hanno unito nuovamente le forze in un altro interessante lavoro intitolato White Landscape. Il titolo del nuovo disco è indicativo delle atmosfere che ascolteremo che, a differenza del suo predecessore, sono rivolte alla ricerca di paesaggi luminosi. È come se M.B. e Deison, dopo aver esplorato le tenebre in “Black Panorama”, abbiano sentito un’irresistibile esigenza di abbracciare la luce. I risultati sono sorprendenti: non ricordo di aver mai ascoltato M.B. alle prese con ambientazioni così pacate e solari. In pratica White Landscape è un disco di musica ambient che credo piacerà agli amanti del Brian Eno di “On land”. Fin dalla traccia iniziale “Intense Brightness” veniamo avvolti da spirali cristalline che ci conducono in territori quieti e irreali. Se vi piace il Vidna Obmana di “The Trilogy” potete farvi un’idea della qualità evanescente di questa musica. Il viaggio dalla tenebra alla luce non è però privo di risvolti oscuri come possiamo ascoltare nella successiva traccia “Dense Glow” che evoca scenari piu’ cupi e ombrosi. Con “Ascension To Radiosity” il “mood” ritorna più sereno anche se si avverte, sullo sfondo, la presenza di un male dell’anima oppressivo. La traccia finale “Deep Lightning” è un’immersione all’interno di una luce infinita e abbagliante che porta al’estasi. Ottimo disco questo “White Landscape”, ideale complemento di “Black Panorama”. Disponibile su Bandcamp:  https://finalmuzik.bandcamp.com/album/white-landscape.

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