Sleepwalkers Society è il nuovo album di Kinetix, il progetto di elettronica minimale di Gianluca Becuzzi con cui sperimenta ed esplora inediti territori musicali in cui si mischiano industrial, dub, glitch ed idm. Nel precedente Urban Nightscapes le atmosfere erano glaciali, asettiche e miravano a modificare la percezione sensoriale dell’ascoltatore evocando regioni oscure. La presentazione di Sleepwalkers Society ben ci introduce alle ambientazioni sonore di questo enigmatico lavoro: “È ancora notte. Una notte che dura da anni. Il tempo gira in cerchio, lo sai. Il battito scende fino alla soglia del collasso perfetto e l’asfalto bagnato canta a ogni nostro passo. La pioggia non cessa di cadere. Le infermiere fumano l’ultima sigaretta fuori dalle uscite d’emergenza dell’ospedale. Può il senso di perdita percepire sé stesso?”. Sono immagini apocalittiche che ricordano paesaggi alla Blade Runner. La traccia iniziale “Void” inizia con i cori spettrali e cosmici che ricordano Ligeti e i primi Tangerine Dream poi la musica diventa un’elettronica algida e vira verso un electro-dark cupo. La successiva “A Perfect Collapse” è caratterizzata da pulsazioni minimali cupe e inquietanti e da ritmi cold dub stranianti che caratterizzano anche le tracce successive. Le atmosfere sono davvero dark, ideali per commentare un film di fantascienza distopico. In “The Silent Witness” ascoltiamo la musica suonata in un night club di una metropoli desolata di un futuro lontanissimo. La traccia conclusiva “Nihil” ci conduce in scenari desolati mentre le ritmiche nervose ci avvolgono in spirali elettriche di rara bellezza. Disponibile su Bandcamp: https://whiteforestrecords.bandcamp.com/album/sleepwalkers-society-wfr049.