Non c’è stata ancora l’opportunità di parlare dell’ultima release dei Mephisto Walz, All These Winding Roads che, in questo periodo di bilanci, è stata indicata da molti come uno dei lavori migliori del 2020. In effetti, abbiamo un disco godibile, in linea con lo stile più tradizionale di Bari-Bari e quindi destinato ad essere apprezzato dai fan storici del gruppo benchè contenga anche qualche novità, soprattutto riguardo la parte vocale ove Galvin è quasi assente: troviamo invece alcune inedite collaborazioni, come, per esempio, con Veronica Campbell dei Death Loves Veronica o con Alastrelle Delyon dei Dead Souls Rising. Vediamo di che cosa si tratta: la prima traccia, “The Lost And Haunted”, una di quelle, appunto, in cui canta Veronica, con le note assai incisive (e inconfondibili) della chitarra e l’atmosfera drammatica, è da considerarsi fra le migliori. Subito dopo troviamo la deliziosa e orecchiabile “They’ll Never Find You” eseguita da Mari Kattman e, ancora, “Stop In The Name Of Love” cover degli anni 60 nel complesso non necessaria, benchè retta diligentemente da Christianna Leonard; più interessante la successiva “Is This Really My Life”, pezzo molto riuscito e ricco di pathos in cui Kattman si fa davvero onore. Poi, bypassata la strumentale “Apache”, altra cover dai lontani ’60, da giudicare principalmente come un divertissement in salsa western, ecco il deathrock di “When No One’s Left To Hear”, cui l’ugola di Veronica rende brillantemente giustizia e “Like The Wind” di nuovo una cover, stavolta dagli ’80, che Alastrelle Delyon esegue senza concedersi troppe libertà. Quindi “Here Lies Forever” assicura un cupissimo momento ‘gotico’ e lo scenario non cambia nella bella “Firefly” con canto e testi di Johna, tanto che la seguente “Skin”, cover di un notissimo brano di Madonna, un po’ sfigura, nonostante Christianna Leonard vi si applichi con tutto l’impegno. In chiusura, Bari-Bari presta la sua voce a “Suntanned Satans”, pezzo decisamente ‘di sostanza’, che conclude con impeto e all’insegna del dark rock un album non storico ma di certo soddisfacente.