Il nome Mauthausen Orchestra dovrebbe far venire un brivido a tutti gli appassionati della musica industrial italiana estrema e ai seguaci del power electronics. Si tratta di un nome da mettere sullo stesso piano di un personaggio come Maurizio Bianchi. Dietro a questa sigla si celava Pierpaolo Zoppo, purtroppo scomparso nel 2012. La musica di Mauthausen Orchestra era abrasiva e corrosiva e le tematiche parlavano di perversioni sessuali, nazismo, torture e disagio. La sua produzione venne poi ristampata dal compianto Marco Corbelli (aka Atrax Morgue) in un box quintuplo. Ora, a 9 anni dalla sua morte, l’etichetta Standa rende disponibile un cd di materiale inedito registrato fra il 2009 e il 2012. L’album si intitola Private Thoughts Recordings (per volontà delle indicazioni lasciate dallo stesso Zoppo) e contiene della musica più pacata rispetto al suo lato più estremo. Le ambientazioni sono glaciali e asettiche e hanno delle connessioni con le sperimentazioni più radicali dei Cluster, d’altra parte considerati antesignani della musica industrial. La sensazione dell’ascolto è quella di fare un lungo viaggio in aereo sorvolando delle città distrutte dai bombardamenti. La lunga terza traccia “Frozen” (circa 13 minuti) è molto minimale ed ipnotica e raggiunge vette emotive siderali mentre “Obsessed”, la sesta, ci mostra la rigorosa ricerca di questo artista. L’impressione è che il progetto Mauthausen Orchestra, nell’ultimo periodo, fosse giunto ad una sorta di sperimentazione più meditata in cui si stemperava l’urgenza espressiva che lo aveva sempre caratterizzato. Lungo le 10 tracce veniamo immersi in atmosfere, a tratti, quasi meditative che sembrano allontanarsi dallo stile power-electronics deflagrante degli esordi. Si tratta della testimonianza dell’evoluzione di Pierpaolo Zoppo che, evidentemente, stava gradualmente cambiando pelle senza snaturare però la sua concezione estetica dell’arte. Private Thoughts Recordings va considerato il suo testamento spirituale. Disponibile sul sito della Silentes: http://store.silentes.it/.