Più che altro noto per essere stato uno dei fondatori dei mitici Skinny Puppy, cEvin Key (ovvero Kevin William Crompton) ha portato avanti molti progetti nel corso degli anni e l’album solista uscito quest’anno per Artoffact Records, Resonance, non è stato dunque una sorpresa. La formula scelta per le dodici tracce che compongono il disco rispecchia, chiaramente, la solida esperienza maturata dal nostro nel campo dell’elettronica ma lo stile ‘Skinny Puppy’ rimane un influsso fra gli altri e non mancano momenti meditativi o ‘atmosferici’, anche adatti ad esprimere pensieri e sensazioni di natura personale, nonchè elementi di stampo sperimentale: si tratta, quindi, di un amalgama di notevole interesse. Figurano, fra gli ‘ospiti’, nomi di spicco come Edward Ka-Spel dei Legendary Pink Dots e Chris Corner di IAMX, il cui contributo intendiamo evidenziare. L’opener “Thirteen” esordisce ‘scatenata’, fresca e pulsante, promettendo energia e vitalità. Subito dopo, nella bella “Night Flower” lo scenario diviene più sobrio – ma anche più fosco – e la voce di Edward Ka-Spel vi domina ‘insinuante’ e sinuosa, mentre “Anger is an Acid”, definita da una ritmica originale e ipnotica, offre una splendida opportunità a Chris Corner di IAMX per dispiegare le sue indiscutibili doti vocali e “Orange Dragonfly” torna a sonorità elettroniche più tese e ‘impazienti’ cui ben si adeguano le voci ‘robotiche’ che a un certo punto appaiono; “Thunderbird” abbina cupe note di piano a sottili ‘rifiniture’ al synth. Poi, “Dark Trail” ripropone ritmo frenetico e il canto inconfondibile di Chris Corner, con uno spostamento verso una formula più ‘industriale’ che si concretizza ulteriormente nella seguente “Tomahawk”; in “Kullakan”, frutto della collaborazione con lo sperimentatore sonoro e vocale Soriah (Enrique Ugalde), l’andamento ossessivo suscita quasi disorientamento. Dei restanti brani citiamo solo il luminoso “Sorry, I’m Going To Think Positive”, dall’arrangiamento fantasioso e ricco di sperimentalismi e la title track, che conclude con suoni ‘atmosferici’ ripetitivi e vicini all’ambient un disco che non potrà non piacere ai fan dell’elettronica più ricercata e, ovviamente, degli Skinny Puppy.