I Goad sono un gruppo di culto che, nel corso del tempo, hanno saputo costruirsi un seguito di nicchia ma fedele. Dietro ai Goad troviamo la storica figura di Maurilio Rossi, grande appassionato di narrativa gotica e di poesia oscura, sorta di Lovecraft del prog italiano. In passato i Goad hanno pubblicato degli album tributo a Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft. Ma, anche di recente, con il doppio album Landor, hanno proseguito nel loro interesse verso artisti oscuri come il poeta inglese – morto a Firenze nel 1864 – Walter Savage Landor. Ora esce il nuovo disco La Belle Dame, un concept dedicato al poeta J. Keats e, in particolare, al poema Endimione. Il titolo La Belle Dame si riferisce invece a un’altra poesia di Keats che pare alludere alla Belladonna, una pianta usata come droga. Musicalmente il sound, rispetto ai lavori del passato, gode di una migliore produzione ed è più cristallino. Troviamo in grande evidenza le sonorità di un pianoforte sontuoso che dona all’insieme un’atmosfera gotica, regale e sinfonica mentre le chitarre hanno un tocco pulito ed efficace. La voce di Maurilio Rossi è particolare e sembra quella di un poeta decadente (strano in questi tempi) che declama versi macabri. L’insieme suona volutamente “vintage” e anni ‘70 e ricorda mitici nomi come Van Der Graaf Generator e Genesis come possiamo ascoltare in tracce come “The Haunted Palace In The Poe’s Land”, “Magic Stairway” e “The Sweetness Of The Pain”, le ultime 2 piccole minisuite molto intense. Il pezzo forte dell’album è a mio avviso la minisuite “To sorrow good morrow” tratta dal citato Endimione, un poema forse ispirato dal “Trionfo di Bacco ed Arianna” di Tiziano Vecellio. La musica ha un inizio pacato ma mantiene una tensione sotterranea oscura e palpabile: la terza e la quarta parte del brano diventano più concitate con le loro atmosfere sinuose e magiche. Nel complesso siamo di fronte ad un grande album che conferma in pieno il valore dei Goad ed anzi mi sembra che il suono sia diventato ancora più raffinato. Il formato Deluxe Box contiene anche un racconto gotico di Maurilio Rossi. Ma questo è solo il primo capitolo dedicato a Keats in quanto in futuro dovrebbe uscire il seguito. Disponibile su Bandcamp: https://goadprog.bandcamp.com/releases.