Questo disco del progetto Stargazer’s Assistant farà la gioia di tutti gli amanti dell’elettronica senza compromessi. Per intenderci chi ha amato i Coil, quelli di dischi liquidi e bizzarri come Time Machines, “lack Antlers e delle registrazioni dal vivo degli ultimi anni troverà pane per i suoi denti. Gli Stargazer’s Assistant (nati nel 2007) sono formati da David J Smith (leader del gruppo rock Guapo), David J. Knight (Danielle Dax, Lydia Lunch e UnicaZürn con lo stesso Smith), Stephen Thrower (Coil, Cyclobe) e Michael J. York (fondamentale il suo apporto con i Coil in The Ape Of Naples). Il disco in oggetto (intitolato Mirrors & Tides, Shivers & Voids). La stessa grafica di copertina ricorda gli ultimi lavori dei Coil. La musica è onirica, spaziale, eterea e molto cinematica e vi trasporterà in una dimensione irreale e raffinata facendovi visitare. La prima traccia “Coral Butterly” è anche la più lunga (oltre 17 minuti) ed inizia con note minimali e crepuscolari di pianoforte: è un loop circolare e le atmosfere possono ricordare William Basinski; poi le ambientazioni diventano rarefatte e vagamente inquietanti mentre nel finale troviamo Mika Rättö dei Circle alla voce. La successiva title-track è molto minimale e liquida mentre “Secret Kingdom Of The Swift” è bizzarra nel suo incedere ondulato e ritmico. “Night Soil” ci porta invece in territori più tipicamente ambient. La traccia finale “The Dream Kingdom” è caratterizzata da sonorità oscure, marziali e quasi sacrali. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/mirrors-tides-shivers-voids.