Esce Hansa Studios Sessions II, il secondo capitolo “live in studio” (segue il precedente Hansa Studios Sessions) di Rome registrato nei celebri Hansa By The Wall Studios di Berlino, un luogo di culto dove vi hanno registrato artisti come David Bowie e Iggy Pop. Per quest’occasione la scelta del materiale privilegia soprattutto, a parte qualche eccezione, Le Ceneri di Heliodoro (2019) e The Lone Furrow (2020). Si tratta indubbiamente di 2 dei suoi album più riusciti in cui Jérôme Reuter si è risollevato, a mio avviso, da alcuni episodi sempre dignitosi ma troppo compassati e intimisti. L’approccio è più scarno rispetto alle versioni originali un po’ come fecero, con le dovute differenza, i Death In June nel loro leggendario concerto in Croazia Something Is Coming. La partenza è affidata alla classica “Who Only Europe Know”, brano carico di significati simbolici sul destino della nostra e cara vecchia Europa. Dopo la pacata “The West Known Bests” è la volta dell’arrembante e marziale “Kali Yuga Über Alles”, un vero e proprio anthem contro le brutture della nostra civiltà marchiato a fuoco dalle percussioni e dalla chitarra elettrica. Per i testi sacri indiani il Kali Yuga è il periodo oscuro e decadente che stiamo vivendo attualmente caratterizzato da un’ignoranza diffusa. “Uropia O Morte” è poi sempre commovente nel suo evocare l’essenza perduta del nostro glorioso continente. La successiva “Like Lovers” rappresenta invece un’incursione nella prima produzione di Rome e, precisamente, dall’EP Berlin (2006). Da brividi la declamazione del verso “Compromise? – Compromise – is not possible!” mentre musicalmente c’è il ritorno a sonorità martial-industrial. “Blighter”, proveniente da Hall of Thatch, acquista qui nuova luce così come la seguente “The Twain”, anche questo brano tratto da The Lone Furrow. La chiusura è affidata “Skirmishes For Diotima” da The Hyperion Machine. Hansa Studios Sessions II non è forse un disco essenziale nella nutrita discografia di Rome (chi segue Rome conoscerà alla perfezione quasi tutte queste canzoni) ma si attesta comunque su buoni livelli.