I seguaci della scena post industriale italiana conosceranno senza dubbio Massimo Magrini in virtù del suo progetto Bad Sector. Si tratta di un act storico che ho anche avuto la possibilità di ammirare dal vivo all’evento Elegìa, Canto Notturno del 2014 nella suggestiva location del del Cimitero Monumentale della Certosa a Bologna. In realtà Bad Sector ha alle spalle una nutrita discografia su CD, vinili e cassette che lo hanno reso, col tempo, un nome oscuro e di culto. Altro personaggio, lucchese come Magrini, degno di attenzione è invece Riccardo Bianchi, artista a 360 gradi che spazia fra diversi ambiti artistici come pittura, scultura, poesia e musica. In ogni caso questi 2 artisti hanno deciso di riunire le forze nel 2020 riesumando la sigla DERMA, il loro vecchio progetto sperimentale che si caratterizzava per l’uso di voce ed elettronica (un po’ come facevano I Suicide). Con il nuovo disco, intitolato Signore e signori, buonanotte, i 2 artisti, rispetto agli esordi, sembrano aver intrapreso una via musicalmente più accessibile. Le sonorità sono infatti orientate verso un sound synth-wave molto anni ‘80 diretto e aggressivo. Le canzoni (tutte di breve durata) sono basate sui synth suonati da Massimo Magrini e sulla voce di Riccardo Bianchi. Il suono ricorda dei Kraftwerk sotto l’effetto di pesanti dosi di acido. I testi surreali di Riccardo Bianchi sono poi molto divertenti. Io credo che, potenzialmente, questo sia un disco che potrebbe piacere a molti. Chi ama l’elettronica anni ‘70 e ‘80 troverà pane per i suoi denti. Signore e signori, buonanotte esce per l’etichetta Luce Sia in una lussuosa edizione in vinile bianco e anche in formato digitale. Disponibile su Bandcamp: https://lucesia.bandcamp.com/releases.